Il docente biscegliese Mauro Parisi tra i finalisti del concorso “Welcome to automation”

23 Marzo 2019 0 Di ladiretta1993

«E’ stato un trionfo, avevamo un ottimo progetto, ma non speravamo di passare in finale. La commissione giudicatrice era formata da ingegneri ed esperti nel settore dell’ automazione, manager aziendali e ricercatori universitari. Quando hanno emesso il giudizio, ho fatto un salto di gioia». Non riesce a contenere l’ entusiasmo Mauro Parisi, il brillante docente biscegliese di elettronica ed informatica, che attualmente esercita presso l’Istituto IPSIA “Banti” di Giovinazzo.

 

E’ lui, infatti, l’ideatore di talento coordinatore dell’eccellente progetto di un ponte levatoio, che ha ottenuto un grande successo e reso orgogliosi i suoi concittadini, oltre a coloro che hanno collaborato con lui, quali tre colleghi, docenti della stessa scuola e gli studenti della 4A, con cui ha partecipato alla terza edizione del concorso nazionale “Welcome to Automation” organizzato dalla Balluff Automation, un’azienda tedesca che opera in tutto il mondo, nel settore dell’ automazione, superando con successo, la prima fase eliminatoria, svoltasi il 20 e 21 Marzo scorso, presso l’ Università degli Studi di Napoli “ Federico II ”.

 

Il concorso nasce da un idea di Sergio Paganelli, Ceo della Balluff Automation, con l’ obiettivo di favorire la conoscenza e l’ utilizzo delle tecnologie e delle tematiche proprie dell’educazione tecnica e professionale, attraverso il riciclo dei materiali.

La fase di selezione del Centro Sud, ha visto impegnati 21 gruppi scolatici del Sud italia, tra questi, vi ha preso parte l’ I.I.S.S. Vespucci/ I.P.S.I.A. Banti.

 

Il progetto dell’ Istituto di Giovinazzo, ha superato la prova, qualificandosi cosi’ per la finale nazionale che si svolgera’ il prossimo 30 Maggio a Parma, durante la SPS IPC Drives Italia, la Fiera per l’ Industria Intelligente, Digitale e Flessibile.

A concorrere saranno gli istituti tecnici, professionali e licei scientifici. L’edizione 2018/2019 del prestigioso contest ha come oggetto la realizzazione di sistemi di automazione nell’ambito della sicurezza e del social, partendo da materiali riciclati.

 

Quattro gli studenti che hanno partecipato alla competizione, si tratta di: Mirko Mundo, Domenico Granieri, Marco Arpino e Christian Ardino, accompagnati dai docenti Vito de Palma, Sabino De Biase, Mauro Parisi e Fernando Antonio Del Mastro.

 

«Il progetto nasce dal triste episodio del crollo del ponte Morandi – ha dichiarato il professor Mauro Parisi – L’idea e’ quella di proporre un’ alternativa tecnologica. Si tratta di un ponte levatoio su di un canale, a basso impatto ambientale, e dotato di una raffinata sensoristica, che consente il monitoraggio della funzionalità e degli eventi naturali, che ne possono determinare il degrado. Rispetto ambientale e sicurezza, sono le peculiarita’ di questo progetto».

 

«Per realizzare il prototipo, e’ stato utilizzato materiale riciclato, un vincolo imposto dalla commissione», ha spiegato Parisi. «Gli altri gruppi erano molto bravi con progetti complessi e ben organizzati. Quando siamo arrivati però, gli occhi della commissione erano puntati su di noi».

La giuria e’ stata colpita dal progetto innovativo intelligente e all’avanguardia sulla prevenzione, manutenzione e sulla sicurezza dei trasporti.

 

Il dirigente scolastico dell’ Amerigo Vespucci di Molfetta, professor Carmelo D’Aucelli, ha espresso la sua soddisfazione per l’ottimo risultato raggiunto, dovuto all’impegno da parte di docenti e studenti dell’ Istituto.

Il professor Parisi, sta ora apportando delle modifiche al progetto, in vista della selezione finale di Parma. «Gli studenti da me coordinati, sono stati molto bravi su un progetto complesso – ha concluso Parisi -. Ora ci battiamo per la vittoria. L’esito non e’ per nulla scontato, la competizione e’ dura e si sale di livello, ma possiamo farcela». In bocca al lupo, aggiungiamo noi.

 

Antonella Salerno.

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