Quelle transenne sulla pista ciclabile sono pericolose per gli automobilisti

Se l’intendo degli Amministratori comunali era quello di mettere in sicurezza i ciclisti e quanti avrebbero percorso la pista ciclabile lungo la litoranea in questi giorni, nonostante la lodevole soluzione tampone “inventata”,  quel transennamento avrebbe potuto  sortire un effetto contrario.

La nostra Redazione è venuta a conoscenza che a giorni verranno installati i nuovi cordoli lungo la pista ciclabile. Intanto, però, esortiamo amministratori comunali e Vigili Urbani a rimuovere quelle transenne che, se fatte cadere dal vento e se poco visibili di sera, potrebbero provocare seri guai agli automobilisti. Un vero e proprio pericolo per l’incolumità pubblica. 

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Schianto mortale a Bisceglie, eseguita l’autopsia su Carlo Gramegna: disposta anche la perizia sulla dinamica

Entrano nel vivo gli accertamenti disposti dalla Procura della Repubblica di Trani per fare piena luce sul tragico incidente stradale costato la vita a Carlo Gramegna, l’imprenditore biscegliese di 47 anni deceduto nella mattinata di lunedì 15 giugno lungo Strada Carrara-Enziteto, nella zona artigianale di Bisceglie. Nella giornata di oggi, giovedì 18 giugno, il Pubblico Ministero dott. Francesco Chiechi ha conferito gli incarichi peritali nell’ambito del procedimento aperto per omicidio stradale. Per gli accertamenti medico-legali è stata nominata quale Consulente […]

Crollo ponte su Trigno, figlia dello scomparso ‘si anticipi tavolo tecnico’

“A nome mio e della mia famiglia, chiediamo che il tavolo tecnico previsto per il 15 luglio venga anticipato con la massima urgenza”. Lo chiede con un post sui social, Angelica Racanati, figlia di Domenico, il 53enne scomparso nel crollo del ponte sul Trigno sulla Statale 16 avvenuto il 2 aprile scorso durante una violenta […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere