La “delegazione della città pulita” incontra Sindaco e politici di Bisceglie

La “delegazione della città pulita” incontra Sindaco e politici di Bisceglie

10 Giugno 2019 0 Di ladiretta1993

Una delegazione di cittadini, il 6 giugno presso la sala del consiglio comunale di Palazzo S. Domenico è stata ricevuta, grazie  all’interessamento del consigliere Piero Innocenti, per  discutere della petizione “Bisceglie, una discarica a cielo aperto” protocollata il 15 marzo 2018 (1139 firme raccolte), nonché portavoce di tante persone ascoltate in merito. Erano presenti, oltre al suddetto, il sindaco Angelantonio Angarano, il vice sindaco Angelo Consiglio e i sostenitori della promozione (Nuccia Mastrototaro, Violetta Giacomino, Nietta Ricchiuti, Annamaria Cosmai, Girolamo Dell’Olio, Elena Ventura, Luigia Davanzo e Maurizio Darkovic). E’ stata espressa con  toni pacati e senza alcun colore politico la criticità di una raccolta indifferenziata che non funziona, che mina l’economia, il decoro e la salubrità del paese, avanzando alcune proposte a basso costo per una città che possa tornare vivibile e turistica come era un tempo.                                                                                       Proposte palesate  per il miglioramento dalla raccolta differenziata (se non già in procinto di essere attuate):

1) Informazione e sensibilizzazione a tappeto (a cura degli operatori del settore e della Polizia locale) sulla riduzione della produzione di rifiuti indifferenziati nelle scuole, nei condomini, nelle parrocchie, nelle associazioni, nei circoli con prove pratiche di corretto conferimento e valutazione periodica del grado di apprendimento e messa in opera; Risposta: avevamo già pensato a “Eco feste” durante le quali sensibilizzare i cittadini in programmazione. La delegazione ha evidenziato una  raccolta differenziata che non funziona, non avendo anzitempo pensato ad un report delle unità abitative, poiché ci sono monolocali senza balconi o piani con balconi senza tettoia o copertura, pertanto in caso di temporali,  forte vento, pioggia  i mastelli sbattono spargendo i rifiuti per terra con evidente scolo, e d’estate con temperature elevate emanano odori sgradevoli come sulle     strade già sporche. I rifiuti per strada vanno visti come un segno di inciviltà ma  anche  come segnale di protesta a causa di una tari alta, che coinvolge i  cittadini nella  pulizia e manutenzione dei tanti mastelli, veicolo di ospiti indesiderati e in orari vincolanti in molte situazioni a differenza di altre zone, che invece hanno i kit condominiali per via di abitazioni recintate, anziché i mastelli. A tal proposito si è suggerito  :

2) Eliminazione degli antigienici mastelli (ingestibili in abitazioni senza balcone, senza marciapiedi si veda il primo portone di via Veneziani o con balcone scoperto, in caso di persone non autosufficienti, costosi nella manutenzione giornaliera dopo l’esposizione in strada, ecc.) da sostituirsi con buste munite di codice a barre raccolte giornalmente e in tempo utile. Molte le persone in    difficoltà come anziani soli, disabili con patologie certificate per cui doveva essere prioritario un servizio porta a porta.  Risposta:  già in programma la riduzione del numero dei mastelli, saranno solo 2 (vetro e organico) poiché vincolati a direttive regionali, mentre si sta pensando a buste munite di codice a barre per il resto.  Obiezione: Eppure in altre citta’ di fronte ai rifiuti selvaggi, le amministrazioni hanno inteso pensare a soluzioni alternative dalle più semplici a quelle innovative, eliminando i mastelli essendo la nostra citta’ non certo una piccola frazione.   In  questo modo non liberiamo le strade dai cumuli di spazzatura, risparmiamo solo di lavare 3 mastelli e continuiamo a calpestare spazzatura e animaletti oltre a trovarceli in casa.

3)Momentanea reintroduzione dei bidoni stradali differenziati (se utile in attesa di organizzazione) e introduzione della reale raccolta “porta a porta” a piano, realizzabile anche da un condomino (inoccupato, disoccupato, pensionato) a portone che ovviamente sarà adeguatamente ricompensato (si faciliterà il controllo dell’evasione compilando un apposito registro); Risposta: i bidoni stradali no perché costerebbe troppo e così anche la raccolta a piano, si potrebbero valutare casi certificati di disabilità, assumere gente sarebbe troppo gravoso a meno che qualche associazione o cooperativa si proponga, offrendo aiuto. Si installeranno bidoncini per la raccolta differenziata nella città.  La  delegazione ha palesato che

4) La green card non è per tutti e ha tempi biblici di rimborso, tanto da aver scoraggiato una gran parte di cittadini. Sarebbe opportuno aumentare la possibilità di conferimento, utilizzando gli innumerevoli locali sfitti in zone in cui non si crei ingorgo, creando piccole oasi ricettive e invogliando, con un piccolo incentivo immediato, tutti i biscegliesi, anche gli “irregolari”, a raccogliere la spazzatura (di ogni genere) per strada in cartoni ispezionabili e reperibili presso negozi e supermercati (generalmente sono accatastati fuori agli esercizi) senza chiedere le generalità di chi aderisce, naturalmente il tutto pubblicizzato con manifesti e fornendo (in prima battuta) alle famiglie un poster (accattivante,  semplice nella comprensione e da affiggere in casa) contenente i dettami per la corretta raccolta differenziata, distribuito con l’aiuto degli amministratori di condominio o Capo condomini ;  Si potrebbero aumentare le isole ecologiche oppure punti mobili di rione, vigilati per risolvere i vincoli di orario di conferimento e pensare a piccoli incentivi buoni spesa, libri da donare in cambio di plastica e alluminio in convenzione con librerie. Risposta: abbiamo già pensato alla possibilità di creare altre due oasi di conferimento oltre a punti mobili, a realizzare e distribuire volantini informativi, il manifesto può essere interessante come idea come quella dei libri.

5)Impiego di disoccupati biscegliesi opportunamente selezionati e formati nei locali adibiti alla raccolta, potrebbero dare supporto per aiutare chi non ha il tempo di andare alle isole ecologiche e  vigilare su eventuali abbandoni di bottiglie di vetri e di altro per strada. Risposta: abbiamo pensato a figure che avranno il compito di vigilare e segnalare ma non potranno comminare multe.

6) Annullamento delle multe condominiali, servono solo ad aumentare il menefreghismo dilagante, danneggiando ulteriormente chi conferisce correttamente e a inasprire gli animi di chi le subisce.

7) Creazione di uno spazio web dedicato sul sito del comune, recante notizie aggiornate sui risultati della raccolta, consigli, suggerimenti, incentivi, mappa delle isole ecologiche con relativi orari, ecc. Risposta :a breve sarà disponibile una app, realizzata da ragazzi andriesi che permetterà segnalazioni in maniera anonima a Piero  Innocenti e a Angelo Consiglio.

9)Censimento 2 volte l’anno con eventuale conguaglio dato che non è corretto far pagare a chi lascia il nucleo familiare per vivere altrove, 2 utenze tari fino al termine dell’anno) e controlli incrociati con le utenze elettriche per invitare gli evasori della Tari, frazionando i versamenti per evitare gli interessi di mora, valutando anche situazioni di persone in difficoltà economica. Risposta: faremo sapere.

Investire nei cambiamenti risparmiando

 

  1. a) manodopera e raccolta discutibile in ambito ecologico (operai che passano tutto il tempo in pausa sigaretta e che invece di raccogliere il vetro sul lungomare lo frantumano sotto i piedi per farlo inglobare dalla macchina spazzatrice); Risposta abbiamo già fatto contestazioni all’azienda.
  2. b) interventi straordinari di raccolta rifiuti
  3. c) eccesso di disinfestazione, rese necessarie dall’aumento di simpatici animaletti, dovuto all’abbondanza dei rifiuti sparsi su tutto il territorio che finiranno col minare la salute dei più piccoli. Sarebbe opportuno anticipare sin da febbraio /marzo prima che si schiudano le larve in quattro step periodici come si fa a Milano. Risposta : sono in programmazione, ma visto il maltempo prolungato, tutto sommato i risultati ci saranno.
  4. d) Tari troppo alta; Risposta: il servizio ha i suoi costi. La delegazione ha fatto delle proposte in nome di una città pulita  per il bene di tutti e dei nostri figli. Auspica che maggioranza ed opposizione si confrontino su questo tema delicato per la salute di noi tutti, trovando soluzioni che portino la nostra città ad essere bella, vivibile e turistica come nei ricordi dei nostri nonni, rispondendo alle necessità dei cittadini .                   Delegazione per una città pulita.
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