Spese per viaggi istituzionali, Losapio a Spina: “Dimettiti”. L’ex Sindaco: “Fesserie del braccio armato di Angarano”

Il consigliere comunale Giuseppe Losapio attacca l’ex sindaco Francesco Spina accusandolo di aver speso troppi soldi in trasferte e pernottamenti quando era primo cittadino.

L’atto di accusa di Losapio si basa su una ricerca attraverso le determine dirigenziali degli ultimi 5 anni che certificavano i rimborsi delle spese sostenute. Gli esiti di questa ricerca sono stati ripresi dalla Gazzetta del Mezzogiorno che ha raccontato i rimborsi ritenuti più controversi (per l’entità e per i beni o servizi acquistati) in un articolo apparso oggi 13 giugno.

L’articolo parla di soggiorni in suite, viaggi in taxi, cene a base di ostriche. La ricerca ha calcolato che dal 2013 al 2018 sono stati spesi oltre 65.000 euro per questi viaggi istituzionali.

La somma comunque non si riferisce alle sole spese sostenute da Spina, ma include anche quelle di consiglieri comunali, assessori e dirigenti.

Pronta la replica dell’ex Sindaco. «Il braccio armato di Angelantonio Angarano -scrive l’ex sindaco sul suo profilo Facebook-, nel tentativo di distrarre l’attenzione pubblica dall’imminente proroga del mega appalto dell’igiene urbana e dalle note questioni cementificatorie, ha sparato nel mucchio, colpendo tutti coloro che negli anni scorsi hanno, nel rispetto della legge, lavorato per il Comune di Bisceglie, portando duecento milioni di finanziamenti pubblici per le opere realizzate e promuovendo l’immagine dei prodotti tipici biscegliesi in tutta Italia.

Esprimo solidarietà piena e incondizionata soprattutto a quei dirigenti onesti e preparati, al segretario generale, responsabile dell’Anticorruzione, che ha sempre garantito il pieno rispetto delle leggi e delle norme, e, infine, al dirigente dell’area finanziaria, dott. Angelo Pedone, che, quale responsabile e firmatario di tutti i mandati di pagamento al Comune di Bisceglie, ha sempre garantito in modo puntiglioso che le stringenti norme che limitano il rimborso degli amministratori e dei dipendenti pubblici venissero rispettate pedissequamente.

La spending review che ho imposto al Comune di Bisceglie, tra cui, per esempio, l’eliminazione delle spese dei cellulari, ha consentito di tenere sempre i conti comunali in perfetto ordine. La spesa complessiva di 65 mila euro in cinque anni (quindi 13 mila euro all’anno) per sindaco, assessori, consiglieri comunali e dipendenti impegnati in missioni istituzionali è sicuramente tra le più basse in Italia e per questo non posso che ringraziare quell’apparato burocratico che ha supportato la splendida azione politica della mia amministrazione nei 12 anni di mio mandato. Ne possono essere orgogliosi anche i tanti consiglieri comunali, oggi di maggioranza, e i vari assessori come Angelo Consiglio, Tonia Spina, Vittoria Sasso, che sono stati anche assessori delle mie amministrazioni, che hanno condiviso sempre lo spirito di rigore e di risparmio che ho applicato nella mia vita amministrativa.

Se Angarano pensa con queste fesserie di intimidire la rigorosa azione dell’opposizione ha proprio sbagliato!».

Giuseppe Losapio pubblica sul suo profilo Facebook la ricevuta della prenotazione di un hotel a Milano per tre notti al costo totale di 793 euro e nel farlo invoca le dimissioni di Spina.

Spina risponde nuovamente proprio sotto il posto di Losapio. «Al sig Losapio ricordo che ha pubblicato una fattura che e’ stata pagata di tasca mia. Una brutta lesione della privacy e una grave calunnia. Losapio può chiedere benissimo al dott pedone che firmava i mandati che tra colazione, pranzo cena e pernotto non si poteva sforare il tetto di 180 euro. Le fatture venivano allegate ma non rimborsate interamente. Il comune e’ Stato recentemente condannato al pagamento delle spese delle mie missioni . Avete pure perso e pagato le spese legali con un atto da te approvato nello scorso consiglio. Sai bene che stai calunniando altrimenti non avreste perso la causa e saresti andato in procura a denunciare. Se il segretario generale a cui hai fatto l’esposto non troverà irregolarità ti converrà davvero chiedere scusa a tutti compreso Scagliarini e i giornalisti che hai preso in giro. Vergognati!!».

Infine l’ex Sindaco torna sulla vicenda e lo fa prendendo di mira anche il giornalista che ha scritto l’articolo su La Gazzetta.

«Perché in pieno confronto sulle mille-proroghe di appalti di immondizia a Bisceglie, sui confronti amministrativi in materia ambientale e urbanistica, il sig. Scagliarini mi dedica, con evidenti e infondate insinuazioni calunniose, il venticinquesimo articolo sulla pagina nazionale in circa un anno di tempo? Perché non ha visto che i capitoli di spesa delle missioni istituzionali di Bisceglie riguardano 5 anni di vita amministrativa e non riguardano che in una piccola parte il sottoscritto? Perché non ha rimarcato che ,aldilà dei nomi dei ristoranti, gli assessori il sindaco i consiglieri e i dipendenti mangiavano spesso mozzarella e pomodoro e non spendevano oltre i 180 euro al giorno tra colazione pranzo cena e pernotto come previsto dalla legge?

Come ha fatto Scagliarini a non chiedere un confronto con le altre parti (è bugia che io abbia letto un suo messaggio!). Come ha fatto Scagliarini a fidarsi solo delle dichiarazioni di un uomo di Angarano senza chiedere risposte al dirigente che ha firmato i mandati in questi anni? Come ha fatto a non vedere che molte di quelle determine non riguardano il sottoscritto? E come fa quotidianamente a non dare atto delle iniziative dell’opposizione di Bisceglie, formata da tre ex sindaci e altri validi e esperti politici, che hanno presentato esposto al prefetto per le proroghe milionarie degli appalti di immondizia e per le tante violazioni di legge ? Qualcuno mi chiede : ma hai querelato Scagliarini per i tanti attacchi che feriscono e fanno soffrire anche persone e familiari che ti sono vicino? Ho risposto che non sto rispondendo sul piano politico-istituzionale perché l’attacco e lo “stalkeraggio” che pone in essere rispetto a un consigliere comunale di opposizione, utilizzando impropriamente una pagina nazionale, e’ assolutamente personale!!!

E quando gli attacchi sono solo e sempre personali , l’unica arma è’ quella della difesa nelle sedi preposte dalla nostra Repubblica! Ma al contrario di Scagliarini non strumentalizzerò mai la magistratura, le indagini e le decisioni che gli organi competenti vorranno adottare per far cessare quello che è’ diventato un caso che esula il rapporto tra giornalismo e politica. Vedere piangere i propri genitori o familiari non fa bene a nessuno, ma i miei avversari politici sanno bene che non mi farò intimidire nella mia azioni di rispetto della legalità e degli interessi della comunità biscegliese a cui orgogliosamente appartengo. Scagliarini e i suoi amici sappiano che a Bisceglie si dice:”aria netta non ha paura di tuono!».

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