Ospedale, Capurso (Il Faro-Pci): «Ora tenere alta la guardia»

«Il documento approvato ieri all’ unanimitá deve rappresentare un semplice punto di partenza verso un più ampio obiettivo da raggiungere: ottenere la qualifica per l’ospedale di Bisceglie di struttura di primo livello.
Abbiamo invocato l’unitá tra tutte le forze politiche presenti in consiglio e, con un certo sforzo (anche personale) per la redazione di un documento unico e, grazie al senso di responsabilità di tutti i consiglieri comunali e dell’amministrazione, lo abbiamo realizzato ed approvato.

Attendiamo con fiducia che le rassicurazioni del Presidente Emiliano (e degli svariati consiglieri regionali che MAI avevo visto a Bisceglie), al di lá del rimando a “numeri” che molto spesso mirano a celare logiche ed interessi di natura politica, possano tradursi in realtá con un responso positivo del Ministero.

La chiusura di alcuni reparti, come sottolineato da alcuni medici intervenuti e da alcuni rappresentanti sindacali, rischia di essere il primo passo verso il progressivo depotenziamento e chiusura del Vittorio Emanuele di Bisceglie. Come molti colleghi consiglieri hanno precisato, non potremo far altro che tenere alto il livello di guardia e mantenere la discussione sempre viva, nell’ interesse della nostra comunità e dei livelli di assistenza».

Lo scrive il consigliere comunale Enrico Capurso, sul suo profilo Facebook.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Carceri: Galantino (FdI), solidarietà a polizia penitenziaria

“Visitando oggi le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria in servizio presso il carcere di Trani, ho portato loro la mia vicinanza per i recenti fatti accaduti che hanno visto due detenuti dare fuoco a un agente e un detenuto in possesso di una pistola tentare di uccidere uno dei loro colleghi”. Lo afferma […]

Spina: «I soldi dei cittadini usati come bancomat?»

«Con determina dirigenziale del 22 settembre, l’amministrazione Angarana preleva dal fondo di riserva 30 mila euro e li trasferisce al gestore del servizio di igiene urbana, il cui contratto scade il 30 settembre 2021, per non precisati e definiti “servizi aggiuntivi”. Il dirigente è’ ben attento, naturalmente, a non elencare o indicare questi pseudo servizi […]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: