Di Leo: salviamo la città di Bisceglie da una nuova “terra dei fuochi”

«Come promesso in campagna elettorale, l’amministrazione Angarano ha giurato alla città e ai suoi cittadini di porre rimedio all’annoso problema dei rifiuti, regalando dai palchi “perle di saggezza” e di buone idee, tra cui, cosi come si evince al paragrafo 4.1 “ GESTIONE DEI RIFIUTI” – del programma della colazione “UN PASSO ALLA SVOLTA”, vi è la realizzazione di una terza isola ecologica in zona artigianale sud, una maggior presenza di isole ecologiche mobili (sono state tutte tolte) e la realizzazione di un’isola ecologica per lo smaltimento dei rifiuti agricoli».

Inizia così Marco Di Leo, candidato consigliere comunale alle amministrative del 2018 per la lista civica Bisceglie d’Amare.
«Tempo fa ho già sottolineato come fosse importante e necessario ripristinare le isole ecologiche mobili, come fosse utile migliorare il servizio di raccolta differenziata porta a porta per evitare il fenomeno dell’abbandono e dei roghi continui dei rifiuti, ormai una costante da 2 anni a questa parte. Com’è noto purtroppo, nell’ultimo periodo, in campagna elettorale vince chi la “spara” più grossa.  Tuttavia, nonostante i primi due anni di totale immobilismo dei nostri attuali amministratori, mi permetto di segnalare loro un bando della Regione Puglia finanziato da fondi europei: “Interventi finalizzati alla realizzazione o all’ampliamento e/o all’adeguamento di centri comunali raccolta differenziata di rifiuti”» Spiega Di Leo.
«Tale bando, pubblicato sul BURP della Regione Puglia n. 98 in data 29/08/2019, ha tra le operazioni ammissibili quella di poter realizzare una nuova isola ecologica o ampliarne una già esistente, per le quali sfruttare circa 380mila euro attribuibili a tutti i comuni  che vogliano parteciparvi. Quale miglior occasione per realizzare una nuova isola ecologica per la nostra città, anziché attivare mutui per realizzare opere i cui costi gravano sui cittadini?
<<Non posso certamente condividere l’operato dell’amministrazione Angarano. Oltre le sagre dei più disparati insaccati, non ricordo azioni amministrative degne di nota. Tuttavia, se realizzato quanto ho elencato poc’anzi, sarà l’intera comunità biscegliese a beneficiarne e, da semplice cittadino, non potrò che esserne felice. È giunta l’ora di darsi da fare: ogni giorno la città brucia, si respirano fumi nocivi e la salute dei cittadini è appesa ad un filo. Qualsiasi amministrazione ha l’obbligo di migliorare la qualità della vita dei propri cittadini. La scadenza del bando è prevista per Febbraio 2020: mi auguro che tra una sagra e l’altra non si perda di vista questa data. La città è di tutti e tutti hanno diritto a vivere una vita dignitosa e in salute», termina Di Leo.

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