Il dialetto biscegliese a teatro diventa una tesi di laurea
Esiste un “caso Bisceglie” per la stesura di testi in dialetto locale. Un caso riportato e analizzato persino in una tesi di laurea. A parlarne è il collega Luca De Ceglia su La Gazzetta del Mezzogiorno.
«Presso l’Università degli Studi di Torino il laureando Silvestro Di Pinto ha discusso: “Usi scrittori in un dialetto meridionale: il caso Bisceglie”, per il corso di laurea magistrale in scienze linguistiche», si legge su La Gazzetta. Al centro della tesi, i copioni -più di una trentina ormai- che ogni anno l’autore Pino Tatoli produce per la Compagnia Dialettale Biscegliese, quelli di Andrà, Mimene e la Nonne per intendersi.
Un appuntamento teatrale che si rinnova ogni anno a ridosso delle feste natalizie e che sarà in scena a partire dal 29 novembre e con altre 4 date successive, per interpretare la nuova commedia intitolata “Andrà… ce vù tagghiò, pe re pezzòche te sia acchecchiò”.