Le opposizioni: «Sul bilancio annullato la legge prevede scioglimento del Consiglio». Esposto al Prefetto
Amara sorpresa per i consiglieri comunali di opposizione che avevano dato appuntamento alla stampa per una conferenza sulla vicenda del bilancio di previsione annullato dalla sentenza del Tar a seguito del ricorso presentato dagli stessi consiglieri. L’appuntamento era nella sala Giunta di Palazzo San Domenico ma i cancelli sono stati trovati chiusi e dunque la conferenza si è tenuta per strada davanti all’ingresso del Municipio. Di seguito il comunicato firmato dagli stessi consiglieri.
I consiglieri comunali di opposizione del Comune di Bisceglie Alfonso Russo, Giorgia Preziosa, Francesco Spina, Enrico Capurso, Francesco Napoletano e Vincenzo Amendolagine hanno lamentato la grave violazione di legge, di regolamento ed etica di Angelantonio Angarano che ha fatto trovare i cancelli del comune chiusi nonostante la richiesta formale a norma dell’art. 10 del Regolamento di utilizzo della sala dei capigruppo.
Durante la conferenza stampa è stato evidenziato come la sentenza del TAR Puglia del 18.11.2019 ha annullato tutti gli atti di programmazione del 2019 dell’amministrazione Angarano e, in particolare, la delibera di approvazione del Bilancio di previsione 2019 e del conto consuntivo 2018. Questi ultimi due atti erano stati oggetto di specifica diffida da parte del Prefetto, a pena di scioglimento del consiglio comunale, per i notevoli ritardi accumulati in violazione dei termini di legge.
L’annullamento da parte del TAR di queste delibere determina l’irreparabile scadenza dei termini fissati dal Prefetto con le diffide suddette e, quindi, l’applicazione della normativa che prevede lo scioglimento del consiglio comunale e la nomina di un commissario straordinario per rimettere in ordine i conti e la vita amministrativa del comune di Bisceglie.
I consiglieri hanno comunicato di aver presentato un esposto al Prefetto, chiedendo l’adozione degli obbligatori provvedimenti di legge, onde evitare ulteriori gravi violazioni da parte dell’amministrazione Angarano (che ha convocato un consiglio comunale non curante delle disposizioni della sentenza TAR), nonché ulteriori danni ai cittadini che, a causa degli errori accertati dal Tribunale Amministrativo Regionale, hanno dovuto subire l’inasprimento della tassa rifiuti.
Alfonso Russo,
Giorgia Preziosa,
Francesco Spina,
Enrico Capurso,
Francesco Napoletano,
Vincenzo Amendolagine