“C ‘era una volta… Ti racconto il mio Natale”. Al plesso “Angela Di Bari” Scuola dell’Infanzia
Vetrine natalizie addobbate già da ottobre e spot pubblicitari in TV, ha ispirato il soggetto di una recita, che ha coinvolto i piccoli della sezione O della Scuola dell’Infanzia del Terzo Circolo S. G. Bosco di Bisceglie, scritta e messa in scena dall’insegnante Violetta Giacomino, il 19 dicembre scorso, condivisa dalla collega Di Terlizzi Antonella. Un messaggio educativo rilevante, che ha coinvolto i piccoli nell’esaltare quel vero spirito natalizio di un tempo, l’ inno alle nostre tradizioni locali.
Una volta, la vigilia dell’Immacolata, scandiva ufficialmente l’inizio dell’attesa del Natale con i Fami accesi in ogni via della città, nonni e nipoti realizzavano presepi in modo artigianale e decoravano gli alberi con noci, mandarini, arance essiccate, famiglie che si incontravano, aggiungendo un posto a tavola per parenti, amici, conoscenti. Il contrasto fra il Natale di oggi su social e quello di ieri, ha dato forma a un filone narrativo che ha visto in primo piano : giornaliste in onda con un TG straordinario , inviati speciali in diretta da Piazza Emanuele in compagnia del Sindaco e Vicesindaco, che accolgono l’appello dei bambini, di non far smarrire il senso delle vere tradizioni, tramandate dai nostri nonni, rispettando quel tempo in cui dicembre scandiva l’incanto dell’ attesa, mentre oggi i social hanno dato oblio persino alla bellezza di scambiarsi gli auguri dal vivo. I piccoli hanno evidenziato in scena chi in continuazione con i cellulari si scambia gli auguri con i social, Instagram, Facebook, Twitter, wastapp e chi, invece, una volta si abbracciava dal vivo,
scambiando dei cuori rossi.
C’era una volta il Natale di Ruggeri, il sottofondo musicale come apertura , a cui ha fatto seguito la poesia dialettale i Fami, recitata dai 4/5 anni. Una speciale vetrina d’amore dei bambini, invitare a tavola le persone che si amano : i genitori, nonni, parenti fra sorrisi e abbracci, rompendo quel senso di solitudine che caratterizza, a volte, i social, rivivere la Natività grazie a Gesù, che ci insegna l’amore e la pace. Un canto di Alleluia Alleluia nella notte di Natale che
vede da Nord a Sud accendersi le stelle, la cui danza allegra conduce alla soave ninna nanna, perché il Natale è di tutti, ancor di più dei bambini, vicini all’amore di Gesù, che ci manda i suoi doni, tramite Babbo Natale. In suo onore e dei presenti un canto Felizaz Navidad, accompagnato da piccoli strumenti musicali, suonati dai bambini, ha inondato l’uditorio gremito di quel raro magico spirito natalizio, che ha emozionato tutti, stupiti e inebriati, da quella magica atmosfera. Il senso della festa di Natale nella recita del 19 dicembre è stata di condividere in modo intimo e
semplice la gioia dell’attesa con i genitori, nonni, zii e amici anche a Scuola, trasmettendo il valore della nostra Identità storica e culturale.
Apprezzata la collaborazione attiva delle ragazze Scuola Alternanza lavoro dell’Ist. Tecnico Commerciale di Bisceglie, Claudia Todisco e Ieva Todisco, che hanno letto una poesia di speranza nel miracolo del Natale, condivisa con le insegnanti Di Terlizzi Antonella e Giacomino Violetta, insieme al supporto dei due collaboratori Scolastici, Rosa e Antonio, alla rappresentante dei genitori, Rosalinda Angarano. Non c’è luce più bella, se non quella emanata dal cuore di ognuno di noi e in modo speciale dai bambini.
La Dirigente, Maura Iannelli, ha espresso il suo beneplacito come per tutti gli altri eventi natalizi, organizzati grazie all’impegno profuso degli alunni e del team docenti, che hanno dato lustro al Terzo Circolo “S. G. Bosco”.