“Parle cóme t’à fatte mèmete…”, il resoconto della Giornata Nazionale del Dialetto

“Parle cóme t’à fatte mèmete…”, il resoconto della Giornata Nazionale del Dialetto

24 Gennaio 2020 0 Di ladiretta1993

Per la Giornata Nazionale del Dialetto e delle lingue locali edizione 2020, promossa dalla Unpli Unione Nazionale Pro Loco D’Italia, “vagoni” carichi di canti, musiche e poesie dialettali sono transitati sui binari della cultura e hanno fatto una fermata alla Scuola Media “Riccardo Monterisi” di Bisceglie. Ad accogliere u Dialétte nóuste alunni e genitori, docenti ed il Dirigente della Scuola che in omaggio alla nostra lingua locale hanno organizzato degli incontri, mattina e pomeriggio, nell’Aula Magna dell’Istituto.

Invitati agli incontri il poeta Demetrio Rigante ed il prof. Nicola Gallo dell’Associazione La Canigghie, Associazione fondata per salvaguardare e divulgare la lingua locale, il presidente dott. Vincenzo de Feudis della Pro Loco sezione di Bisceglie, il tenore Carlo Monopoli.

Nel primo incontro, dopo l’intervento del prof. Nicola Gallo che ha valorizzato l’idioma con alcuni cenni di grammatica dialettale, gli alunni delle classi Ia e III a del Corso A, supportati dai docenti, la prof.ssa di Scienze e Matematica Caterina Rigante ed al pianoforte la prof.ssa di musica Mariarosa Rutigliani, dopo una presentazione in PowerPoint delle origini dei dialetti in Italia “Il dialetto, eredità del passato che si fa presente e si proietta nel futuro”, hanno affidato alla lingua locale il loro messaggio di difesa della Natura attraverso alcuni versi dei poeti Riccardo Monterisi e Demetrio Rigante declamati dagli alunni. Poesie come La Natìure, La fráne, Re quatte staggióne di Rigante sono di amore verso la natura e di denuncia dei maltrattamenti da parte dell’Uomo a cui la Natura si ribella con eventi a volte catastrofici. Ma la Natura continua a perdonare ed in questa Giornata dedicata al Dialetto la sua voce, ind’a la lèngua nóste, si eleva attraverso quella degli alunni per chiedere solamente un po’ di rispetto.

La poesia è emozione…” ha spiegato agli alunni il poeta Demetrio Rigante nel suo intervento, attraverso i suoi versi inediti “U puète” e “La frònze ià cóme…”, ha dato un’immagine della figura del poeta, un “trasduttore” di emozioni, termine usato nel suo linguaggio tecnico, che si provano anche davanti ad una foglia danzante al vento…

L’incontro si è concluso con i versi “Message d’amóre o paiése mèie…” e “Auschwitz” in omaggio alla prossima Giornata della Memoria del 27 gennaio, declamati dallo stesso Autore e da un alunno, versi che hanno commosso i presenti.

Nell’incontro pomeridiano sono stati eseguiti i canti fortunatamente riscoperti della tradizione vernacolare biscegliese, con musiche composte dal Maestro Aldo Gigante ed eseguiti al pianoforte dalla prof.ssa Cecilia Gigante, nonché figlia del Maestro, e le poesie di poeti locali del passato e contemporanei che hanno visto gli alunni delle classi II dei corsi D ed F ottimi interpreti.

Il tenore, attore poliedrico teatrale, Carlo Monopoli ha deliziato i presenti con un suo omaggio cantando “Vescègghie de nótte” di Matteo Dell’Olio, musica di Aldo Gigante.

L’Associazione La Canigghie e la sezione Pro Loco di Bisceglie hanno infine ringraziato la dirigente scolastica prof.ssa Lucia Scarcelli della Scuola Media “Riccardo Monterisi”, la prof.ssa Loredana Bianco, una delle organizzatrici degli incontri, per la sensibilità ancora una volta dimostrata verso iniziative che vedono protagonisti gli alunni e la nostra amata lingua locale.

 

In serata, la Giornata del Dialetto si è conclusa presso la sede del Circolo Unione di Bisceglie in via Aldo Moro n. 38 dove il poeta Demetrio Rigante ha aperto la Serata con un suo omaggio alla città con i versi “Messagge d’amóre o paiése méie” riportati sulla pergamena offerta al presidente del Circolo Unione dott. Michele Schiavone che ha poi omaggiato il dott. Tommaso Fontana con dei versi a lui dedicati.

Gli attori teatrali Franco Carriera, Natale Di Leo, Anna Lozito e Antonio Todisco hanno declamato versi dialettali di autori del passato e contemporanei inseriti nel calendario dialettale biscegliese “U Calannèire 2020” curato dal prof. Nicola Gallo che ha informato della sua peculiarità e messo a disposizione per una raccolta fondi a favore della Coop. Uno Tra Noi e del Poliambulatorio medico solidale “Il buon Samaritano”.

Sono intervenuti a dare un proprio contributo culturale il prof. Giuseppe D’Andrea, studioso

dell’etimo di parole dialettali, il giornalista e scrittore Luca De Ceglia, il dott. Felice Giovine

dell’Accademia della Lingua Barese. Anche in questo contesto serale il poliedrico attore-cantante Carlo Monopoli ha eseguito la “Canzone a Vescègghie”, altro brano che suscita struggenti emozioni, il cui testo è dello stesso Carlo Monopoli mentre la musica è di Ippolito Ventura.

Saggi teatrali di dialetto sono stati curati ed eseguiti dai componenti della Compagnia Dialettale Biscegliese, della CompagniAurea e dal cabarettista Vitantonio Mazzilli, tutti apprezzatissimi ed applauditissimi dal pubblico che gremiva oltre misura il salone del Circolo.

Ha moderato la Serata con la solita maestria il nostro “Pippo Baudo” locale, dott. Donato De Cillis.

Presente all’evento il sindaco dott. Angelantonio Angarano che nel suo intervento ha espresso la volontà dell’Amministrazione comunale a patrocinare ogni iniziativa che miri a valorizzare e divulgare anche nelle scuole il nostro dialetto. Gli organizzatori ringraziano vivamente anche alla violinista Ilaria Di Molfetta e alla pianista Angela Rosa Graziani che hanno piacevolmente accompagnato la declamazione delle poesie eseguendo brani scelti di musica.

 

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