A Bisceglie arriva “Un calcio al pallone”
A Bisceglie arriva “Un calcio al pallone”, un innovativo progetto che unisce la disciplina del Karate e il gioco del Calcio, due sport diversi ma inclusivi. L’iniziativa nasce per valorizzare sia l’attrattiva del calcio, gioco collettivo e dinamico con la palla, sia l’importanza educativa del Karate, arte marziale utile a sapersi difendere e a sviluppare autocontrollo e rispetto. Questo percorso fa parte del programma EDUCATIVO – CAMBIA-MENTI “il giusto peso”, che sarà inserito nei programmi A/D 2026/2027 a livello regionale e nazionale, proiettandosi verso il quadriennio olimpico 2025-2028.
Il progetto è guidato dal Maestro Francesco Simone, laureato in Scienze Motorie con indirizzo Bio Sanitario e direttore tecnico federale, affiancato dalle campionesse Laura Dell’Olio e Roberta Adesso, oltre ai laureandi Valeria Simone e Kevin Marena per il settore psicomotricità e motoria, con la supervisione della Presidente Luisa Monopoli, anch’essa Maestra di Karate. Dopo vent’anni in cui il calcio ha dominato, spesso a scapito di giovani atleti di karate di alto livello persi per mancanza di disciplina ed educazione sportiva, nasce l’esigenza di creare un ambiente sportivo che recuperi valori di appartenenza e rigore.
Per questo motivo è stato realizzato un campo da calcio che accoglie anche gli atleti di karate, permettendo ai ragazzi di praticare entrambi gli sport senza allontanarsi dalla società. Il calcio proposto non è un calcio qualsiasi: sarà ispirato ai grandi campioni come Del Piero e Cannavaro, entrambi bersaglieri del gruppo sportivo dell’Esercito Italiano, portando avanti una tradizione di sport disciplinato e formativo. Dalla stagione 2026/2027, i piccoli atleti potranno così rimanere nel gruppo sportivo e giocare a calcio nelle categorie Primi Calci, Pulcini, Amici Calciatori ed Esordienti, iscritte al massimo Campionato Nazionale di Calcio CSEN, alternando le sedute di karate e calcio secondo le proprie preferenze.
Il Gruppo Sportivo Bersaglieri, senza fini di lucro, si dedica alla promozione di attività assistenziali, ricreative e sportive con l’obiettivo di favorire lo sviluppo culturale e personale, offrendo ai cittadini opportunità educative e di integrazione. Attraverso il movimento e lo sport, il progetto mira a prevenire fenomeni di bullismo, dipendenze da alcol, tabagismo e droga, recuperare i giovani a rischio e promuovere stili di vita sani, contribuendo in modo significativo alla crescita dei minori e della comunità locale. “Un calcio al pallone” rappresenta dunque un simbolo di rinascita sociale e sportiva a Bisceglie.