Rifiuti: a Trinitapoli la rivoluzione, mentre a Bisceglie continuano a volare mastelli col vento

Rifiuti: a Trinitapoli la rivoluzione, mentre a Bisceglie continuano a volare mastelli col vento

29 Febbraio 2020 0 Di ladiretta1993

Mentre a Bisceglie l’Amministrazione comunale sembra essersi intestardita sulla raccolta dei rifiuti da operare con buste e mastelli, a Trinitapoli -a pochi chilometri da noi e nella stessa provincia Bat- sono nate le prime isole ecologiche automatizzate che consentiranno ai cittadini di conferire rifiuti in cambio di crediti da spendere sul territorio: una al quartiere Unrra Casas, la seconda in Via Cappuccini e la terza (da martedì prossimo) in Via Nenni.
«Inserendo la propria tessera sanitaria – spiega l’assessore all’Ambiente, Giustino Tedesco –, sarà possibile conferire ogni tipo di materiale previsto: metalli, plastica, carta e cartone, bottiglie e pet (bottiglie). A ciascun utente verranno attribuiti in cambio dei buoni da spendere presso le attività commerciali convenzionate, così da incentivare una raccolta differenziata spinta e favorire il commercio di prossimità».
Le 3 oasi automatizzate, ottenute intercettando fondi interamente statali, si aggiungono a quelle tradizionali già presenti in città. Mentre dall’Ager si farà partire a breve la gara unica per l’Aro Bt3, a Trinitapoli da martedì sono partite le verifiche a campione per chi differenzia male, senza abbassare la guardia rispetto al malcostume dell’abbandono dei rifiuti specie nelle campagne.
Dopo aver avviato il servizio di raccolta porta a porta oltre 3 anni fa, Trinitapoli si avvia quindi in una direzione virtuosa ed innovativa: «L’obiettivo – fa sapere il sindaco Francesco di Feo – è far partire nei prossimi anni la Tarip, tariffazione puntuale parametrata alla effettiva produzione di rifiuti. Insomma, più differenzi meno ti costa. Trinitapoli risponde bene, in questi anni questa comunità è molto maturata».

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