Coronavirus, Unipuglia: la fase 2 entra nel vivo, incontro in Regione

Coronavirus, Unipuglia: la fase 2 entra nel vivo, incontro in Regione

10 Marzo 2020 0 Di ladiretta1993

Una mattinata estremamente delicata quella del 9 marzo incominciata in largo Torneo con la ribellione degli ambulanti concessionari di posteggio nel mercato del lunedì ad Andria, privati del loro legittimo diritto ad esercitare liberamente la propria attività, come consentito alle altre attività imprenditoriali di vicinato ed ai centri commerciali.

E’ stato il Presidente UniPuglia, Coordinatore CasAmbulanti Italia, l’andriese Savino Montaruli, ad intervenire dialogando continuamente con gli Operatori presenti sull’area mercatale, ai quali neppure un segnale istituzionale è giunto con l’improvvisata che li ha completamente isolati. Dopo ripetuti colloqui ed interlocuzioni la decisione di partire direttamente con l’attuazione della Fase 2, già preannunciata nelle scorse ore da UniPuglia e CasAmbulanti quindi una Delegazione si è recata presso l’Ufficio di Presidenza della Regione Puglia, a Bari. Al termine dell’incontro, che ha messo uno di fronte all’altro il Rappresentate Montaruli con il Segretario Generale dell’Ente regionale dott. Venneri, ecco il resoconto di quanto accaduto nell’Ufficio di Presidenza della Regione, come lo stesso Montaruli riferisce: “ho incontrato il dott. Roberto Venneri ed in perfetta sintonia abbiamo delineato le linee guida da seguire per raggiungere i due obiettivi fondamentali: la istituzione del Tavolo tecnico di Operatività per l’iter programmatico finalizzato al rinnovo delle concessioni in scadenza e per la revisione del vigente Codice regionale dl Commercio e il Tavolo di Concertazione cosiddetto “Coronavirus” per le emergenza e gli interventi strutturali e di sostegno per la categoria degli Ambulanti. Per la prima volta nella storia – ha sottolineato Montaruli – il Settore del Commercio Ambulante sarà incluso nel percorso di sostegno finanziario che la Regione Puglia ha già avviato con albergatori ed attività ricettive. Un percorso che sarà attivato immediatamente, nel quale le due Associazioni di Rappresentanza UniPuglia e CasAmbulanti porteranno le loro azioni e richieste d’intervento che passano attraverso il riconoscimento dello Status di Categoria Disagiata, con interventi di indennizzi, risarcimenti, sostegni e ammortizzatori sociali. Partendo da quel riconoscimento dello Stato di Crisi, passando attraverso forme di esonero dai pagamenti in materia fiscale, tributaria ma anche il congelamento dei versamenti in materia di Tosap, Cosap e Tari per importi non ancora versati per il corrente anno 2020, si ritengono necessari interventi di natura emergenziale con il riconoscimento degli indennizzi per i mercati persi, soppressi o comunque improduttivi e interventi strutturali per non infierire sulla Categoria in profonda condizione di crisi e di incertezza quindi sospensione immediata di adempimenti legati al misuratore fiscale telematico e lotteria dello scontrino, in attesa di esoneri definitivi conseguenti all’emanazione di Decreti di semplificazione fiscale e tributaria per gli Ambulanti, proseguendo il lavoro ministeriale già intrapreso ed al quale stiamo contribuendo da tempo. Un percorso condiviso dalla Regione e da attivarsi con estrema urgenza”.

Nella stessa mattinata il sindacalista Montaruli ha a lungo interloquito con la Comandante della Polizia Locale del comune di Putignano addivenendo alla decisione di regolare svolgimento del mercato in programma mercoledì. Montaruli, a tal proposito, ha dichiarato: “con la Comandante abbiamo intenso affermare il principio di legge e soprattutto approntare quel sistema di regole che, semplici da rispettare, mettano i comuni in condizione di far proseguire lo svolgimento dei mercati. Una plastica dimostrazione di quanto non sia invece stato fatto nell’intesa dei Sindaci della provincia Bat che, prima sospendono i mercati con gravissimi danni per gli operatori, e poi si pongono il problema di come far rispettare quelle minime prescrizioni. Non so con chi abbiano interloquito in Prefettura a Barletta ma so di certo che le Imprese del Commercio su Aree Pubbliche non sono state rappresentate o sono state mal rappresentate. In un caso o nell’altro il risultato è stato pessimo” – ha concluso Montaruli.

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