Il Sindaco Angarano riepiloga la situazione: tutti a casa, bar e ristorazione aperti fino alle 18
Anche il Sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, ha diffuso una nota sui social, che riepiloga cosa si deve e cosa non si deve fare, alla luce delle ultime disposizioni (il Dpcm del 9 marzo 2020) che il Governo, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, ha esteso a tutta Italia le misure già in vigore precedentemente nelle zone rosse. Le principali misure che ci riguardano da vicino:
👉 Sull’intero territorio nazionale è vietata ogni forma di #assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico;
👉 evitare ogni #spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori nonchè all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate #esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;
👉 ai soggetti con #sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante;
👉 divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della #quarantena ovvero risultati positivi al virus;
👉 sono sospesi gli eventi e le #competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati.
👉 sono sospese tutte le #manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati; nei predetti luoghi è sospesa ogni attività;
👉 sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e le attività didattiche in presenza nelle #scuole di ogni ordine e grado fino al 3 aprile
👉 l’apertura dei luoghi di #culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri;
👉 sono consentite le attività di #ristorazione e #bar dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;
👉 sono consentite le attività #commerciali diverse da quelle di cui alla lettera precedente a condizione che il gestore garantisca un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra i visitatori, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, le richiamate strutture dovranno essere chiuse;
👉 nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le #medie e #grandi #strutture di #vendita, nonchè gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati. Nei giorni feriali, il gestore dei richiamati esercizi deve comunque predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, le richiamate strutture dovranno essere chiuse. La chiusura non è disposta per farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, il cui gestore è chiamato a garantire comunque il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;
👉 sono sospese le attività di #palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi.
Rispettiamo scrupolosamente queste misure e collaboriamo tutti con buon senso: è l’unico modo per superare questa emergenza.
📌 Restiamo a casa, viviamola come un’occasione per rimanere in famiglia.
📌 Evitiamo spostamenti se non strettamente necessari.
📌 Manteniamo la distanza minima di un metro da altre persone.
📌 Rispettiamo tutte le norme comportamentali indicate dalle Autorità.
Solo se ognuno farà la propria parte, con buon senso, saremo più forti del virus.
Stiamo cercando di diffondere il più possibile queste #raccomandazioni, anche con un’#auto che dal pomeriggio di lunedì 9 marzo gira per la città e fa ascoltare un messaggio dell’Amministrazione Comunale.
Continueremo a #lavorare senza sosta per tutelare la nostra salute e vi aggiorneremo costantemente.
Prendiamoci #cura di noi.
La decadenza di una Nazione e’ plasticamente raffigurata dalla carenza di alte personalita’ della politica e del diritto, di cui soffre l’Italia dei nostri giorni. Il decreto del 9 marzo del Presidente Conte apparentemente drastico e’, a mio parere, debole rispetto all’obiettivo di limitare il diffondersi del contagio da virus COVID-19.Come si fa a far leva sulla responsabilita’ dei cittadini facendo sottoscrivere dichiarazione di impegno a dire la verita’ sulla necessita’ di spostamenti. E cosa si intende per necessita’,concetto sul quale non vi e’ unita’ di vedute in diritto penale e civile? Biagio Lorusso
Consiglio al sindaco di farsi una passeggiata presso qualche supermercato,e negozi di detersivi:c’era la ressa stamattina nessuno ha fatto rispettare le disposizioni messe in atto