Coronavirus, Boccia: «Da oggi bando per 500 infermieri volontari»
«I problemi della Lombardia son problemi di tutti noi, come tutti i giorni ci sono dati in contrazioni in alcune aree e in aumento in altre. Ma non dobbiamo preoccuparci dei dati ma dei comportamenti. Rimaniamo a casa. I dati sono in corso di raccolta, dobbiamo avere fiducia e rafforzare i presidi». Lo ha detto il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, a La vita in diretta, su Raiuno.
«Anticipo che oggi partirà il bando per 500 infermieri volontari, proprio oggi i primi 21 andranno in Lombardia. Ogni giorno arriveranno medici volontari che verranno qui faranno il tampone e partiranno, coordinati dallo stato», ha aggiunto Boccia.
«A tutti gli infermieri italiani faccio un appello: da oggi sarà possibile aderire alla task force della protezione civile, fate domanda, i primi 500 partiranno nel più breve tempo possibile. Tutto per aiutare questi eroi che sono in queste aree e tutti i giorni devono fare i conti con questo virus. Questa disponibilità volontaria ci ha dato forza in questi giorni e noi possiamo solo sostenerli»
Nella serata di ieri, il ministro Boccia ha inoltre scritto dalla sua pagina Facebook: «Insieme al Commissario Arcuri abbiamo accompagnato a Bergamo (vedi foto ndr) l’aereo con i primi medici volontari della “task force” permanente voluta dal Governo e che garantirà, attraverso la Protezione civile un intervento immediato negli ospedali in condizioni critiche.
I primi medici arrivati in Lombardia provengono da Roma, Latina, Bari, Firenze, Cosenza, Potenza, Napoli, Vasto, Messina, Udine, Caserta e Perugia.
In aeroporto ne abbiamo approfittato per confrontarci con il Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, con il Vice Presidente della Regione Lombardia, Fabrizio Sala, e i deputati del territorio, Maurizio Martina e Elena Carnevali, sulle ulteriori esigenze di tutti gli ospedali in condizioni più critiche».