Ripartono i mercati settimanali alimentari, l’appello alla clientela degli ambulanti

I mercati settimanali ripartono e lo fanno dopo una chiusura forzata che va avanti dal 9 marzo scorso. Due lunghissimi mesi che hanno rappresentato non solo un enorme danno economico e psicologico per i concessionari dei posteggi ma anche per i consumatori che, peraltro, hanno evidenziato il danno subito dalla chiusura dei mercati imposta dai sindaci dei dieci comuni della Provincia Bat. Danni anche perché il calmieratore dei prezzi per eccellenza è venuto meno, con tutte le conseguenze che poi sono accadute anche in materia di prezzi al consumo di beni di prima necessità.

Protagonista di tutti e tre gli incontri istituzionali che si sono svolti a Minervino Murge, a Canosa di Puglia e ad Andria è stato il sempre presente e propositivo sindacalista andriese Savino Montaruli il quale, al termine della riunione con il Commissario Straordinario Tufariello, ha dichiarato: “fortunatamente abbiamo imboccato la strada giusta e posto fine ad una discriminazione che è pesata tantissimo. Infatti mentre i concessionari di posteggio nei mercati rionali cittadini hanno potuto continuare ad esercitare le attività in questo periodo di pandemia, ai titolari di posteggio nei mercati settimanali ciò è stato impedito. Apprezzo moltissimo la disponibilità della Sindaca di Minervino Murge, del Sindaco di Canosa e del Commissario Tufariello per aver consentito la ripresa delle attività alimentari nei mercati periodici. La stessa cosa sta avvenendo in quei comuni della Puglia con i quali stiamo interloquendo ed ottenendo gli stessi risultati. A questo punto – continua Montaruli – il mio appello è rivolto ai Consumatori in quanto moltissimo dipende da loro, dai loro comportamenti e dal rispetto delle regole che ci siamo dati, al fine di contemperare il Diritto al Lavoro e quello alla Salute Pubblica. Da parte nostra abbiamo predisposto le linee di comportamento ed ora tocca ai consumatori rispettarlo, ovviamente dopo che lo abbiano fatto gli Esercenti. In questa situazione delicatissima ognuno deve fare la propria parte in modo disciplinato e consapevole perché a nessuno è permesso sbagliare quindi diamo tutti dimostrazione di aver meritato la fiducia di quei Sindaci ed Amministratori pubblici che si sono impegnati in prima persona per la ripartenza dei mercati, dando seguito alle nostre richieste, guardando al futuro con fiducia e speranza” – ha concluso Savino Montaruli di Unibat e CasAmbulanti.

Ora si aspetta cosa sarà deciso negli altri comuni della Provincia Bat che ancora non hanno avviato i Tavoli di Concertazione con tutte le Associazioni di Rappresentanza.

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