Spina presenta interrogazione: dove sono le 20mila mascherine acquistate dal Comune?

“Affaire” mascherine: dove stanno le 20.000 mascherine acquistate dal Comune e le risorse bonus spesa dei cittadini? Presentata stamattina interrogazione urgente al Comune e alla Preffettura da parte del consigliere comunale Francesco Spina.

Una interrogazione, con richiesta di risposta scritta, che l’ex Sindaco articola in otto punti:

  • Se codesta Amministrazione intenda procedere, senza ricorso a costose azioni giudiziarie, al rilascio della documentazione relativa all’elenco nominativo degli istanti, con relative modalità e date di presentazione delle domande, e dei beneficiari ai sensi dell’art.43 tuel.
  • Se codesta amministrazione voglia adottare qualche atto formale per individuare i criteri di gestione delle somme residue, relative al capitolo bonus spesa.
  • Se codesta Amministrazione intenda ratificare in consiglio, come previsto dalle norme di legge, la deliberazione di G.C. di variazione e istituzione del capitolo di bilancio dei bonus spesa o rischiare che tale deliberazione diventi inefficace;
  • Se codesta amministrazione abbia adottato o intenda adottare la Determinazione (a contrarre) di acquisto (a titolo oneroso o gratuito), imposta sempre dalla legge per motivi di trasparenza e per la disciplina anti-riciclaggio, oltre che nella specie per ovvie ragioni igienico-sanitarie circa la tracciabilità e l’idoneità  della provenienza delle mascherine distribuite dal Sindaco.
  • Se codesta amministrazione abbia adottato delibere o determine per stabilire i criteri di individuazione dei beneficiari delle donazioni comunali di mascherine o la scelta sia stata rimessa alla discrezionalità pura del Sindaco, che ha inviato messaggi a persone escluse invece dalla distribuzione dei bonus spesa, come denunciato pubblicamente sui social proprio dai diretti interessati.
  • Se codesta amministrazione intenda allegare alle mascherine certificati di idoneità delle stesse.
  • Se codesta amministrazione intenda comunicare contraente, risorse utilizzate e amministratore del profilo wathsapp intestato a “Comune di Bisceglie” utilizzato dal Sindaco per gli atti di concessione delle provvidenze di carattere socio-economico e se tali modalità gestionali, per forma e competenza, siano ammesse nell’ordinamento comunale italiano.
  • Se codesta amministrazione abbia individuato modalità di distribuzione delle mascherine che tutelino i cittadini da probabili assembramenti e altri rischi di contagio che hanno portato il Comune, addirittura, ad effettuare una procedura pubblica di selezione sulla base di messaggistica telefonica gestita dal Sindaco direttamente, proprio per l’asserita ragione di evitare assembramenti.

 

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Rifiuti area mercatale, assessore Musco: quanta ipocrisia, cambiamo inquadratura e guardiamo la realtà

«A volte basta allargare l’inquadratura per capire quanto possa essere fuorviante una rappresentazione. Quello fotografato è un cestino gettacarte, destinato ai piccoli rifiuti da passeggio. E dentro non vediamo una montagna di rifiuti prodotti dal mercato: vediamo pochi sacchetti voluminosi e chiusi, del tutto incompatibili con il normale utilizzo di un gettacarte e assimilabili, per […]

Giorgia Preziosa: Vergogna la gestione dell’area mercatale di Via San Martino a Bisceglie

«Le foto parlano da sole: cestini stradali stracolmi e strabordanti (ore 8 di mattina) di rifiuti da giorni, cassonetti ammassati in un angolo con percolato a terra e sporcizia ovunque, in una zona dove si vendono i alimenti. Decoro zero, igiene sotto zero. E oggi con 31 gradi, sole a picco e clienti anziani in […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere