Epidemiologo Lopalco: «Urgente prepararsi a possibile nuova ondata»

“Abbiamo l’urgenza di prepararci alla possibile seconda ondata di Covid 19. Dobbiamo fare un po’ di più per prepararci ad un aumento dei casi”. E’ l’appello di Pier Luigi Lopalco epidemiologo dell’università di Pisa e consulente della Regione Puglia per l’emergenza Covid-19.

In particolare è “fondamentale – spiega Lopalco  – moltiplicare il numero dei ‘tracciatori di contatti’ (gli ‘investigatori’ della Covid ndr), rafforzare le risorse dei laboratori. Sarebbe anche auspicabile che ci fossero linee guida più precise su come operare l’isolamento, per quanto tempo, su come tracciare i contatti”. Si tratta di “una serie di azioni di preparazione che autonomamente le Regioni stanno facendo, ma sarebbe urgente accelerare e avere linee comuni a cui attenersi”. Infine, conclude Lopalco, “bisognerebbe fare rapidamente una verifica in tutte le regioni per capire quanto sono preparate nel caso di una seconda ondata”.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Scomparsa Ranacati ponte Trigno: ‘ricerche concentrate vicino foce’

Le ricerche di Domenico Racanati, il marittimo di Bisceglie scomparso il 2 aprile scorso nel crollo del ponte sul Trigno sulla statale 16, sono concentrate su una zona dove il magnetometro ha rilevato anomalie del campo magnetico, la cui origine può anche, ma non esclusivamente, essere dovuta alla presenza di corpi metallici. Lo rende noto […]

Auto contro moto a Bisceglie, morto 50enne

Questa mattina, un tragico incidente stradale ha scosso la comunità di Bisceglie, nel nord Barese. Un uomo di circa 50 anni ha perso la vita in uno scontro frontale tra la sua moto e un’auto avvenuto in via Carrara Enziteto, nella zona artigianale della città. La dinamica dell’incidente è ancora in fase di ricostruzione, ma […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere