Francesco e Angelo alle prese da domani con la nuova realtà della zona rossa in Lombardia
Francesco e Angelo. Un professore di Altamura e un Biscegliese alle prese da domani con la nuova realtà della zona rossa in Lombardia. «Non è mai tramontata -dichiara Angelo- , in realtà l’autocertificazione che ha accompagnato per mesi ogni spostamento di milioni di italiani, per andare al lavoro, al supermercato, in farmacia, a svolgere attività motorie o per superare i confini delle regioni, non è mai tramontata».
Uniche scappatoie per trovarsi in strada sono motivi di lavoro, di salute o di comprovata urgenza. O il rientro nella propria abitazione. Nel modulo si deve indicare il motivo dell’uscita. Dettagliate le due autocertificazioni, che chiedono di indicare il luogo dal quale è iniziato lo spostamento e la destinazione. In questo modulo si dovrà dichiarare di essere a conoscenza delle misure di contenimento del coronavirus in atto, di non essere sottoposti alla quarantena e di non essere risultato positivi al Covid-19.
Con il nuovo Dpcm, che entra in vigore dal 6 novembre e sarà valido fino al 3 dicembre, torna ad essere effettiva l’autocertificazione valida per gli spostamenti in Lombardia.