Galantino (FdI): Pd e 5 Stelle preferiscono finanziare “partigiani” anziché militari

“L’ho messo in virgolettato perché un vero partigiano oggi avrebbe tra i 105 e i 125 anni. Non combattono più dal 1945 eppure i “nipotini”dei partigiani continuano a ricevere soldi degli italiani, dalla sinistra che rappresentano. Non parliamo certo di briciole. Nonostante il Covid e le restrizioni aumentano i fondi per le associazioni “costola” della sinistra, come dimostrano sempre più spesso per gli interventi politici mirati ad attaccare i partiti di centrodestra nei convegni giustificazionisti sulla tragedia delle Foibe o con le vie intitolate alla martire Norma Cossetto».

«L’Anpi infatti, dal 2013 ad oggi, ha ottenuto più di 800mila euro dal ministero della Difesa, senza contare il 5 per mille e le sovvenzioni degli enti locali. La stragrande maggioranza degli iscritti nasce dopo la fine della guerra, eppure continuano a ricevere soldi, mentre i nostri militari che tutt’oggi combattono per difenderci si vedono decurtare fondi alla Difesa. L’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia nel 2020 ha ottenuto solo euro 30.950, mentre l’anno prima la cifra si aggirava sui euro 38.500. Addirittura pochi spiccioli sono quelli destinati all’Associazione Nazionale Carabinieri, i cui iscritti in pensione prestano servizio davanti alle scuole o fanno assistenza durante le manifestazioni. Quanto hanno ottenuto? Quest’anno la miseria di euro 5.308 (nel 2019, invece, giusto qualche euro in più: 6.635). È evidente la sproporzione, infatti, da tempo chiediamo di mettere fine a questa indiscriminata spesa a sostegno delle associazioni con la giustificazione dell’antifascismo. Non è solo l’aumento dei finanziamenti per le associazioni partigiane ma anche l’evidente disparità di trattamento con quelle realtà d’arma, composte da ex militari, i cui aderenti, la divisa l’hanno indossata per davvero. Di questi tempi, riteniamo ingiusto ed eccessivo l’aumento di questi finanziamenti. Per questo con i colleghi di Fratelli d’Italia Salvatore Deidda e Wanda Ferro abbiamo espresso in Commissione il nostro parere totalmente contrario.», conclude il deputato.

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