Covid. A Bisceglie cluster in casa per anziani, 68 i positivi

Sono complessivamente 68 i casi di contagio da coronavirus nel centro anziani “Storelli” di Bisceglie. A fornire il dato è il sindaco, Angelantonio Angarano. Dei positivi, 47 sono degenti che ora si trovano “nella parte storica della struttura”, 21 invece gli operatori sanitari che sono “tutti asintomatici o paucisintomatici e posti in isolamento domiciliare”. In città il numero dei positivi accertati e’ di 360 unità. “Data la delicatezza della situazione, ho chiesto la massima attenzione e collaborazione delle autorita’ sanitarie e della proprietà della struttura per mettere in atto i protocolli necessari a evitare l’ulteriore diffusione del contagio all’interno e all’esterno della casa di riposo”. Il primo cittadino chiede di “fare fronte comune contro questo nemico invisibile estremamente pervasivo.

È fondamentale non far trovare terreno fertile al virus che continua ad insinuarsi in maniera subdola. Quindi indossiamo sempre la mascherina, evitiamo assolutamente luoghi dove possono verificarsi assembramenti, restiamo a casa il piu’ possibile, riduciamo le nostre azioni a cio’ che e’ strettamente indispensabile, non creiamo occasioni di assembramento in casa con pranzi, cene, feste perchè uno dei maggiori rischi di contagio avviene proprio nel contesto del nucleo famigliare”.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Grande perdita culturale per la città di Bisceglie: la scomparsa dell’ex Presidente del Concerto Bandistico, il Gen. Pasquale La Notte

  Il Gran Concerto Bandistico Città di Bisceglie esprimono profondo cordoglio per la scomparsa del Gen. Pasquale La Notte, figura di grande rilievo per la nostra comunità e, in modo particolare, per la storia della formazione bandistica biscegliese. Il Gen. La Notte ha ricoperto la carica di Presidente dell’Associazione Amici della Musica – Gran Concerto Bandistico Città […]

Appello familiari dello scomparso Racanati nel crollo sul Trigno, ‘basta attese’

“Perché aspettare ancora se è tutto pronto? Il 5 giugno sono state trovate masse ferrose nel fiume Trigno riconducibili forse all’auto di mio fratello Mino. Prima attendiamo la burocrazia, poi saltano fuori gli ordigni bellici e passa altro tempo per trovare una ditta specializzata per dragare il fiume. Ad oggi è ancora tutto fermo”. Nuovo […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere