Scuola: Tar Puglia si riserva su ordinanza chiusura. La sentenza entro poche ore

Il Tar Puglia si è riservato sulla decisione relativa alla sospensione dell’ordinanza con la quale la Regione, a fine ottobre, ha sospeso la didattica in presenza in tutte le scuole pugliesi, eccetto quelle dell’infanzia. Nell’udienza dinanzi al giudici amministrativi hanno discusso per la Regione gli avvocati Rossana Lanza e Isabella Fornelli, che hanno insistito per la revoca del decreto cautelare monocratico (che nei giorni scorso ha già sospeso d’urgenza l’ordinanza), spiegando che “l’attuale situazione epidemiologica impone ancora oggi la necessità della didattica digitale integrata in tutte le scuole di ogni ordine e grado”. I ricorrenti hanno, al contrario, chiesto la conferma del provvedimento di sospensione dell’ordinanza, ritenendo violato il diritto allo studio degli alunni. La decisione del Tar è attesa nelle prossime ore.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Appello familiari dello scomparso Racanati nel crollo sul Trigno, ‘basta attese’

“Perché aspettare ancora se è tutto pronto? Il 5 giugno sono state trovate masse ferrose nel fiume Trigno riconducibili forse all’auto di mio fratello Mino. Prima attendiamo la burocrazia, poi saltano fuori gli ordigni bellici e passa altro tempo per trovare una ditta specializzata per dragare il fiume. Ad oggi è ancora tutto fermo”. Nuovo […]

Cede il cemento in via Fragatella, a rischio l’incolumità dei cittadini

Qualche giorno fa, via Fragatella è stata teatro di un incidente che ha messo in evidenza la pericolosità del manto stradale in cemento presente lungo questa arteria. Proprio all’esterno di un esercizio commerciale, il pavimento ha ceduto improvvisamente causando la caduta di una turista francese che stava cenando nelle vicinanze. Fortunatamente, la donna ha riportato […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere