Biscegliegram: la cultura a portata di smartphone

“Mi chiamo Nunzia Pasquale, ho 23 anni e studio Biologia presso l’Università di Bari.
Sono sempre stata affascinata dall’arte e della storia poiché credo fermamente che siano la testimonianza dell’umanità tramandata nei secoli, un racconto del nostro vissuto.
Difatti Biscegliegram, nasce nell’ottobre del 2019 con l’obiettivo di diffondere queste conoscenze sulle piattaforme digitali, altrimenti destinate a restare relegate in libri impolverati di archivi desueti.
Biscegliegram nutre una profonda passione verso la storia biscegliese.
Una vera e propria vocazione in ambito etnografico che si traduce nel racconto della particolare dicotomia presente sul territorio biscegliese che, tra tradizione e progresso, cerchiamo di raccontare ai nostri seguaci. Grazie all’interattività della pagina, legati reciprocamente dal senso di appartenenza alla nostra città e spinti dalla curiosità di conoscere le nostre radici riusciamo senza non pochi ostacoli, a ripercorrere diacronicamente e cronologicamente gli sviluppi architettonici, antropologici e linguistici che hanno permesso a questa città di crescere e suscitare ammirazione sia ai cittadini che ai turisti.
Attraverso immagini e didascalie, cerco di condensare gli aspetti fondamenti della storia biscegliese, dando spazio a considerazioni e riflessioni.
Tramite una diretta comunicazione, i follower possono interagire con domande, sondaggi o semplicemente lasciando dei commenti.
I monumenti non sono altro che la testimonianza di un passato che è rimasto intatto nei secoli e che ha visto le evoluzioni sulla Terra, superando qualsiasi evento. È la testimonianza dell’anima dei nostri avi, queste opere danno voce a chi non c’è più.
Manoscritti, dipinti, edifici rendono immortali gli ideatori e la gente che ne ha avuto un diretto contatto.
I palazzi storici di Bisceglie, sono frammenti della nostra identità e memoria, cancellarli significherebbe arrecare un grave danno al nostro patrimonio culturale.
Purtroppo numerosi giardini e ville sono andati perduti a causa del lavoro di assetto urbanistico di metà ‘900, causando la distruzione di edifici dall’inesplicabile valore architettonico-artistico.
Grazie ad opere volte alla valorizzazione del territorio, molti edifici sono stati salvati, altri tuttavia versano in un grave stato di abbandono e incuria e meriterebbero di essere recuperati.
Spero di trasmettere lo stesso sentimento che provo ogni volta che ammiro questi beni.
Afferrarsi ai ricordi è fondamentale e ognuno di noi riscoprirà le proprie radici, tramite un percorso multisensoriale di ricordi, odori, echi e rumori.
La scienza mi ha sempre affascinata come del resto lo studio dei meccanismi chimici e biologici che governano la nostra vita. Infatti una delle mie ambizioni sarebbe poter lavorare in campo microbiologico, nella salvaguardia dei beni culturali. Molti biologi espatriano dall’Italia, io invece vorrei contribuire al lavoro dei ricercatori che si occupano di preservare opere d’interesse culturale e comprendere la minuziosa opera di analisi microbiologica.
Amo affrontare argomenti di sensibilizzazione e di valorizzazione del territorio proprio a seguito dell’origini preistorica del nostro paese. Ci terrei a precisare che i contenuti dei post sono il solo risultato di ricerche personali e prendo le distanze da eventuali giudizi di presunzione.
Poiché non sono una fotografa, una artista o un architetto, il mio contributo si propone come sola divulgazione di informazioni pregresse, per cui opinabili da chiunque. Mi preme ringraziare diverse persone che hanno contribuito a far crescere la mia pagina, il loro contributo è stato prezioso. Sono davvero stupita dal successo e dall’interesse collettivo, e ringrazio calorosamente tutta la community di Biscegliegram.”
Alberto De Toma

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