Manifesti contro l’aborto, Pro Vita: la battaglia continua, i nostri legali al lavoro con decine di denunce
“Ringraziamo poi – ha inoltre aggiunto il presidente della onlus – quanti stanno procedendo a difendere la nostra campagna con mozioni ed interrogazioni per la libertà di espressione e per la verità sull’aborto, nei Consigli Comunali e Regionali. Congratulazioni, per dirne solo alcuni, ai tanti coraggiosi consiglieri come, Lavinia Mennuni e Maurizio Politi a Roma, Matteo Forte e Max Bastoni a Milano, Filippo Bianchi a Bergamo. A Fabrizio Rossi e Francesco Torselli, Donatella Isca, Mara Ciarpi, Emanuele Cocollini, Andrea Asciuti in Toscana. A Matteo Montevecchi, Andrea Liverani, Alvaro Ancisi, Gianfilippo Rolando, Gioenzo Renzi in Emilia Romagna. A Francesco Agnoli, Giuseppina Coali, Mara Dalzocchio, Claudio Cia in Trentino Alto Adige”.
“Grazie alla nostra campagna e all’impegno di tutti stiamo smascherando le menzogne sull’aborto farmacologico. La letteratura scientifica è ricca di dati su decine di migliaia di casi con gravi complicanze in seguito all’utilizzo di questo farmaco e solo l’agenzia del farmaco americana riporta decine di donne morte per RU486” ha concluso Toni Brandi.