Scuola: Tar Puglia rigetta ricorso genitori, ddi è valida

Il Tar Puglia ha rigettato la richiesta di sospensione, fatta dal Codacons, dell’ordinanza con la quale la Regione il 5 gennaio scorso ha disposto la didattica digitale integrata per tutte le scuole di ogni ordine e grado, ad eccezione dei servizi per l’infanzia e salvo richiesta esplicita della frequenza in presenza da parte delle famiglie per gli alunni del primo ciclo. Il ricorso è stato presentato dal Codacons, rappresentato dall’avvocato Luisa Carpentieri, e da otto genitori di studenti pugliesi.

Nel decreto del presidente Orazio Ciliberti è spiegato che “il riconoscimento di tale opzione sia sufficiente a garantire per i minori di 14 anni la didattica in presenza alle famiglie che lo richiedano per i propri figli, mentre per gli adolescenti di età superiore ai 14 anni la didattica a distanza e quella integrata parrebbero più agevolmente praticabili, data la maggiore dimestichezza di quegli adolescenti con i mezzi telematici e la migliore organizzazione delle scuole superiori nel somministrare lezioni on line”. Secondo il Tribunale amministrativo, quindi, “non sussiste un danno grave e irreparabile da prevenire o a cui porre rimedio in via di urgenza, anche in considerazione del breve periodo di vigenza” dell’ordinanza, che scade il 15 gennaio. L’udienza di merito è fissata al 3 febbraio.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Famiglia cena al ristorante e si da’ alla fuga senza pagare il conto. Titolare e personale riescono però a raggiungerli

Con l’intensificarsi del lavoro nella ristorazione in questo periodo, dove in tanti approfittano delle belle serate per cenare fuori, l’attenzione degli operatori del settore verso il servizio da offrire alla clientela si fa più scrupoloso. Un elevato livello di attenzione è però richiesto verso quei clienti che improvvisamente spariscono alla presentazione del conto. Come è […]

Crediti professionali e incompatibilità dell’ex Sindaco Spina in Consiglio: la Corte d’Appello chiude la pratica

«La Sentenza della Corte d’Appello di bari del 13 luglio 2021 mette la parola fine a una delle tante pantomime messe in campo dagli oppositori dell’amministrazione Spina qualche anno fa. Nel 2017 il Comune rifiutò di pagare miei crediti professionali risalenti agli anni precedenti alla mia sindacatura, eccependo la prescrizione degli stessi. Non volli fare […]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: