Ciclista rischia di essere travolto, «Non si rispetta nemmeno il diritto alla sopravvivenza in strada»

«Sono le 9.00 e ho già rischiato la morte 3 volte! Una di queste per mano della peggiore, una donna in BMW bianca, imbellettata e sulla 60ina, non l’ultima dei “ribbusciati”, che è anche sgasata via veloce senza assicurarsi delle mie condizioni.
La mia misura è colma. Qui non si tratta di “proteste”, ma di vedere rispettato il Diritto alla sopravvivenza in strada.
Cari sindaco, assessori e consiglieri vari, comandanti di polizia locale, seguiranno azioni.
O SIETE A FAVORE DEI CITTADINI VIRTUOSI, O SIETE CONTRO!»

È quanto ha scritto sul suo profilo social un cittadino che abitualmente utilizza la bicicletta per i suoi spostamenti. Un altro segnale di come, nonostante la cresciuta sensibilità sui temi della mobilità sostenibile anche nella nostra città e le conseguenti opere urbanistiche realizzate -in primis le piste ciclabili-, c’è da contrastare principalmente la diffusa mancanza di senso civico e di rispetto delle regole.

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