Segnalazioni, urge potare quegli alberi. Le proteste di alcuni residenti

Quattro alberi di pino, presenti nei pressi dell’asilo di Carrara Gioia, stanno per invadere le abitazioni di alcuni residenti la zona. «Vi scriviamo perché ormai ogni tentativo di contattare chi di competenza è stato inutile fino ad oggi», scrivono i lettori.

«Abitiamo in via Giovanni Bovio (in realtà è via Di Vittorio ndr), precisamente in direzione del asilo Carrara Gioia. Ci sono quattro alberi dell’asilo enormi che a breve arriveranno con i loro rami sui nostri balconi; alberi che non sono mai stati puliti e potati e che sono causa di allergie e di malessere per tutti noi che li ci abitiamo! I nostri balconi sono gialli, la nostra biancheria stesa è da lavare e rilavare e i nostri figli stanno soffrendo di acute allergie! Per favore, qualcuno ci aiuti a risolvere questo problema!», concludono i lettori.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Grande perdita culturale per la città di Bisceglie: la scomparsa dell’ex Presidente del Concerto Bandistico, il Gen. Pasquale La Notte

  Il Gran Concerto Bandistico Città di Bisceglie esprimono profondo cordoglio per la scomparsa del Gen. Pasquale La Notte, figura di grande rilievo per la nostra comunità e, in modo particolare, per la storia della formazione bandistica biscegliese. Il Gen. La Notte ha ricoperto la carica di Presidente dell’Associazione Amici della Musica – Gran Concerto Bandistico Città […]

Appello familiari dello scomparso Racanati nel crollo sul Trigno, ‘basta attese’

“Perché aspettare ancora se è tutto pronto? Il 5 giugno sono state trovate masse ferrose nel fiume Trigno riconducibili forse all’auto di mio fratello Mino. Prima attendiamo la burocrazia, poi saltano fuori gli ordigni bellici e passa altro tempo per trovare una ditta specializzata per dragare il fiume. Ad oggi è ancora tutto fermo”. Nuovo […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere