“Apartheid all’italiana, antifiaba dell’Italia accogliente”, questa sera presentazione del nuovo libro di Di Luzio
“APARTHEID ALL’ITALIANA. Antifiaba dell’Italia accogliente”(ProMosaik, 2021, tradotto anche in tedesco, 142 pagine, 14 euro)) è il titolo del nuovo saggio del giornalista e scrittore biscegliese Giulio Di Luzio. Il libro verrà presentato negli spazi all’aperto del Castello Svevo Angioino il prossimo 23 luglio dalle ore 19 a cura de “il Biscegliese”, periodico locale, e l’associazione ZonaEffe. A dialogare con l’autore sarà il prof. Fabrizio Montinaro, della Redazione del giornale.
Seguirà un’esibizione di danze africane. Ingresso libero.
Nel saggio, Di Luzio ritorna su temi a lui cari, il razzismo, l’emarginazione, la discriminazione che l’autore considera importanti indicatori di una società che ha messo al primo posto il profitto e la mercificazione delle persone, di qualunque colore, etnia o religione esse siano. All’interno di questo quadro, i migranti rappresentano l’anello più debole, e la situazione, secondo Di Luzio, si sta evolvendo in senso più restrittivo e repressivo, aiutata dall’emergenza sanitaria. Il libro vuol quindi mostrare un’Italia ipocrita, descritta come accogliente e mite, ma in realtà distante dalle richieste di aiuto dei migranti e discriminante nelle sue politiche di accoglienza e nella legislazione in favore del rispetto dei diritti umani e civili. Insomma, un’opera, come tutte quelle di Giulio Di Luzio, di denuncia e sensibilizzazione su un problema scottante.
“Il Biscegliese”, fondato da Pierino Rana, è da quasi 50 anni un importante contenitore di informazione e cultura a 360° nella nostra città, per questo motivo ha ritenuto di farsi promotore di questa iniziativa finalizzata ad affrontare un problema che meriterebbe maggiore attenzione da parte di tutti noi.