Bisceglie, Festa Patronale. Federazione ambulanti: «Perchè tanto caos con le assegnazioni dei posteggi?»
A Bisceglie non si placa la polemica dopo che il comune ha deciso unilateralmente di riposizionare le 200 postazioni di vendita in modo diverso rispetto alle assegnazioni già fatte agli ambulanti che hanno partecipato al bando pubblico. Cresce dunque l’ansia sia degli ambulanti ma anche dei commercianti a sede fissa di Bisceglie, pubblici esercizi bar e similari, che non hanno ancora nessuna certezza su cosa accadrebbe. Eppure la Festa Patronale è alle porte.
Cosa è accaduto dunque quest’anno a Bisceglie? Se lo chiedono ormai in tanti mentre per martedì pomeriggio 27 luglio 2021, alle ore 15,30, presso il Suap, si procederà con l’ennesima scelta dei posteggi.
Gli Ambulanti che già avevano scelto il posteggio come per legge, non hanno mai ancora ottenuto le concessioni dodicennali, con gravissima omissione da parte del Suap comunale del rilascio delle autorizzazioni previste per legge.
Dalla Federazione Ambulanti FIVAP aggiungono: “di questo caos non avevamo proprio alcun bisogno mentre ci aspettavamo che fosse, invece, giunto il momento per organizzare in modo organico e definitivo queste Feste a Bisceglie, senza le avversioni che ancora oggi giungono anche da parte del vescovo e dei preti che non vogliono le bancarelle a contrastare con le manifestazioni religiose ingerendo profondamente nella legislazione commerciale. Il silenzio che giunge da Bisceglie è deplorevole e ingiustificato. Forse qualcuno dovrebbe spiegare cosa stia accadendo in un settore da sempre gestito in maniera discutibile, al limite del personalistico, tra gli uffici comunali e il comitato feste che non si è mai capito ancora oggi quale ruolo abbia avuto in passato e quale voglia avere in futuro”.