Elezioni Regionali, altro colpo di scena: il Consiglio di Stato congela la surroga dei nuovi eletti

Il Consiglio di Stato ha sospeso l’efficacia dei provvedimenti con i quali il 1 dicembre scorso, a un anno dalle elezioni regionali in Puglia, il Tar aveva ridisegnato il Consiglio regionale, stabilendo che al posto di Mario Pendinelli (Popolari con Emiliano) e Peppino Longo (Con), sarebbero entrati in Consiglio Antonio Paolo Scalera (La Puglia Domani) e Vito De Palma (Forza Italia), in virtù della riduzione dei seggi spettanti alla maggioranza di centrosinistra da 29 a 27. Il giudice monocratico d’appello Claudio Contessa ha così accolto l’istanza cautelare presentata da Pendinelli e Longo, fissando, per la discussione, la camera di consiglio all’11 gennaio 2022.

Il Consiglio regionale aveva infatti già fissato per il 14 dicembre la seduta nella quale sarebbero stati proclamati i nuovi eletti. Il giudice nei due decreti motiva la decisione “considerato che deve essere demandata alla competente sede collegiale la questione relativa alle modalità di ricalcolo della cifra elettorale di riferimento per la determinazione del premio di maggioranza e all’eventuale esclusione, a tali fini, delle liste che non hanno superato la soglia di sbarramento”. Spiega inoltre che “nel bilanciamento fra i diversi interessi, la soluzione interinale più adeguata appare quella che consente di pervenire alla prossima camera di consiglio senza che si proceda a sancire la surroga in favore del ricorrente vittorioso in primo grado”.

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