Vendita di carburante nella Bat, la Guardia di Finanza a caccia dei furbetti della speculazione

Eseguita una vasta attività nella provincia di Barletta Andria e Trani per la verifica della normativa in materia di vendita di carburante.
Militari dei Reparti dipendenti dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Barletta hanno svolto, negli ultimi giorni, un’azione coordinata sviluppata a seguito di autonoma attività di analisi a carico di oltre 20 impianti di distributori stradali di carburanti della provincia per verificare l’ottemperanza delle disposizioni delle comunicazioni relative ai prezzi praticati del prodotto commercializzato, anche al fine di intercettare manovre speculative.
Come previsto per legge, infatti, tutti i gestori degli impianti stradali di carburante sono tenuti alla comunicazione dei prezzi al Ministero dello Sviluppo Economico, all’Osservaprezzi carburanti, strumento che permette la consultazione, in tempo reale, dei valori di vendita dei prodotti energetici praticati su tutto il territorio nazionale e disponibile a tutti i cittadini. Gli accessi delle Fiamme Gialle hanno riguardato, inoltre, la corretta pubblicizzazione dei prezzi dei carburanti “alla pompa”, attraverso la verifica della corrispondenza tra il valore effettivamente praticato e quello indicato alla clientela, nonché le modalità di esposizione della cartellonistica, sia sulla carreggiata stradale che all’interno delle stazioni di rifornimento.
All’esito dell’attività sono state riscontrate violazioni sia in merito alla comunicazione dei prezzi di vendita al Ministero dello Sviluppo Economico che l’irregolare esposizione dei prezzi praticati al consumo.

L’azione di servizio, costituisce un’ulteriore testimonianza del costante presidio economico-finanziario assicurato dal Corpo volto a garantire non solo il corretto assolvimento degli obblighi impositivi ma anche il rispetto della normativa in tema di trasparenza dei prezzi e di tutela del consumatore.

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