Caro bollette, Sindaco Angarano: «Apprendo che ha chiuso un bar, occorre un forte sostegno da parte dello Stato»

«Apprendo che ha chiuso un bar. Il grido di allarme e di aiuto di Giulia è il grido d’allarme e di aiuto di tutti noi.
Stiamo vivendo l’ennesimo momento difficilissimo. Dopo due anni durissimi di Covid, il caro bollette e l’aumento del costo delle materie prime sta di nuovo mettendo in ginocchio le attività commerciali, le imprese, le famiglie. Ancora e più di prima. Una crisi addirittura peggiore di quella scaturita dall’emergenza sanitaria. Parlo ogni giorno con imprenditori, commercianti, titolari di attività e tocco con mano la loro preoccupazione e l’incertezza. Non a lungo termine, ma estremamente e terribilmente già in corso.
Le nostre attività stanno chiudendo stritolate da bollette insostenibili. Ed ogni giorno che passa aumenta il rischio di effetto domino, perché ogni realtà che chiude i battenti incide negativamente sull’indotto. È in pericolo la tenuta di tante famiglie che non possono più arrivare a fine mese e non possono garantire sostentamento ai figli, figuriamoci un futuro sereno. Questo alimenta paure, smarrimento e rabbia.
Siamo vicini a Giulia, le mandiamo il nostro forte abbraccio a nome della Comunità. E con lei siamo vicini a tutti i nostri concittadini che stanno vivendo momenti di grande precarietà, di ansia per i mesi a venire.
Come Comune, benché gli strumenti a nostra disposizione non siano neanche minimamente sufficienti ad affrontare da soli questa situazione, stiamo cercando di fare il possibile per stare accanto a chi è in difficoltà. È tuttora aperto un bando, che abbiamo attivato già ben prima che scoppiasse questa nuova emergenza, per sostenere le famiglie che non possono far fronte al pagamento delle bollette. Stiamo lavorando ad una soluzione che possa andare in soccorso anche delle attività commerciali soffocate dal caro-utenze.
Siamo stati bravi a garantire al Comune un notevole risparmio sostituendo tutta l’illuminazione pubblica comunale, circa 7mila punti luce, con lampade a led, che assicurano un notevole risparmio energetico e costi ridotti di circa il 50%. Questo può dare ossigeno all’Ente e ci da margine di manovra per non toccare i servizi primari erogati dal Comune pur a fronte dei maggiori costi dell’energia. Perché, in proporzione, anche i Comuni, come le famiglie e le aziende, devono fare i conti con i gravosi rincari energetici.
Ma tutto questo non basta.
I Comuni non possono neanche lontanamente arginare questa valanga che rischia di radere al suolo il tessuto sociale ed economico delle nostre Comunità. Viviamo ogni giorno le difficoltà di tanti concittadini, ne condividiamo i timori, lo smarrimento. In questa partita non possiamo essere lasciati soli. È strettamente indispensabile un robusto e immediato sostegno del governo nazionale.
Non c’è più un minuto da perdere».
Lo scrive il Sindaco Angarano in un post sui suoi profili social.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Angarano eletto nel Consiglio Direttivo di “Avviso Pubblico”

Nella giornata di giovedì 1 dicembre, durante l’Assemblea nazionale che si sta tenendo a Bologna, il Sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, è stato eletto nel consiglio direttivo di “Avviso Pubblico”, Enti Locali e Regioni contro le mafie e la corruzione. La prima volta per un sindaco della BAT, «un’esperienza che condividerò con altri colleghi sindaci […]

Davide Lavolpicella coordinatore cittadino di “Noi con l’Italia”

«Comunico di essere stato nominato Coordinatore cittadino di “Noi Con L’Italia”, movimento politico della coalizione di centro-destra e di maggioranza del governo nazionale a guida Meloni. Ringrazio il presidente nazionale On. Maurizio Lupi, il parlamentare eletto in Puglia on. Alessandro Colucci e il coordinatore regionale Luigi Morgante per la fiducia accordatami, suggellata dalla nomina diretta […]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: