Tonno nocivo, annullati gli arresti domiciliari per il titolare del laboratorio

Sono stati revocati gli arresti domiciliari per il titolare del laboratorio analisi  di Pianodardine che, nel corso dell’interrogatorio di garanzia, aveva anche risposto alle domande del gip, per cinque ore, cercando di chiarire la sua posizione. In particolare aveva precisato di “Non aver mai falsificato le analisi”. Inoltre aveva respinto tutte le accuse, specificando che “si occupavano di sicurezza alimentare e non di produzione”.

 

L’inchiesta

Inizialmente erano18 gli indagati accusati a vario titolo di aver utilizzato delle sostanze che di fatto lo rendevano “nocivo” per la salute provocando oltre trenta intossicazioni alimentari. A smascherare l’associazione a delinquere sono stati i Nas di Bari, coordinati dalla procura di Trani, al termine di un’inchiesta che conta 18 indagati tra titolari e dipendenti di due aziende ittiche di Bisceglie, di un laboratorio e di una società di consulenza di Avellino. Al centro dell’inchiesta sono finite le aziende Ittica Zu Pietro Srl e della Izp processing, del laboratorio Innovatio Srl di Avellino e della società di consulenza Studio summit Srl di Avellino.

 

Le accuse

Ai sei irpini – insieme ad altri 12 indagati pugliesi – gli inquirenti contestavano di aver preso parte all’associazione a delinquere per favorire la commercializzazione del tonno adulterato. In particolare a M.R. responsabile dell’assicurazione Qualità presso la Ittica Zu Pietro srl., nonché legale rappresentante della Innovatio srl ed amministratore di fatto del laboratorio Studio Summit srl (entrambe con sede ad Avellino) oltre a procurare illegittimamente alla Ittica Zu Pietro srl quantitativi di nitrito di sodio, rafforzava il disegno criminoso dei clienti, consentendo loro di commercializzare il tonno adulterato, garantendo che avrebbe provveduto ad occultare o alterare eventuali valori superiori alle prescrizioni normative risultanti dai laboratori analisi o comunque di falsificare con appositi programmi informatici, i certificati redatti da altri laboratori accreditati in modo da non far trovare nitrati e nitriti nei campioni e ponendo effettivamente in essere le predette condotte anche con la collaborazione materiale dei dipendenti delle società da lui gestite.

(fonte: http://www.ottopagine.it)

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Trani: picchiato l’autista del pullman che avrebbe dato un pugno al 15enne biscegliese

Ha riportato una frattura allo zigomo sinistro, varie escoriazioni e una prognosi di 30 giorni. La vittima è lo stesso autista del pullman che a Trani, due giorni fa, avrebbe sferrato un pugno ad un 15enne disabile. E’ stato lui stesso a relazionare dell’accaduto all’Amet, l’azienda di trasporto pubblico locale: tre persone lo hanno aggredito […]

15enne disabile di Bisceglie colpito da un pugno sul pullman

Un uomo che cerca di far scendere con la forza un ragazzo dal pullman e poi gli sferra un pugno. La scena, immortalata da un telefonino, si riferisce a quanto è successo nel primo pomeriggio di oggi (lunedì 18 maggio) a Trani quando, secondo quanto si è appreso, un 15enne era salito sul mezzo pubblico […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere