“Sperimentazione tariffazione puntale all’80% di differenziata, al lavoro per migliorare servizio”

“Libera il Futuro probabilmente dimentica che nel mese di dicembre l’Amministrazione Comunale e tutta la Città hanno dovuto fare fronte ad una vera e propria emergenza: una delle due aziende che gestiva il servizio è improvvisamente venuta meno, con conseguenti ricadute sul servizio e sulla gestione dell’appalto in generale”. Comincia così la puntualizzazione del Sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, e dell’Assessore all’Igiene Urbana, Angelo Consiglio, alle accuse di Libera il Futuro. “Circa cinquanta dipendenti hanno rischiato di rimanere senza stipendio sotto Natale, con drammatiche conseguenze per le loro famiglie. Il Comune si è fatto carico di questa situazione versando gli stipendi di novembre e dicembre unitamente alle tredicesime. Nonostante questa situazione fortemente critica, abbiamo superato il 65% nel corso del 2024. Non solo. Nello stesso anno abbiamo avviato il servizio sperimentale di raccolta nella zona 167 finalizzato alla futura implementazione della tariffazione puntuale, che ha fatto registrare una media dell’80% di raccolta differenziata. Lo stesso sistema il 15 aprile partirà in altri condomini numerosi del quartiere Seminario/Cittadella e Sant’Andrea”.

“Libera il futuro probabilmente dimentica, inoltre, che l’aumento della Tari non è dovuto a responsabilità del Comune ma ad una sentenza del Consiglio di Stato avversa alla Regione Puglia relativa ai costi per il conferimento in discarica dei rifiuti indifferenziati”, aggiungono Sindaco e Vicesindaco di Bisceglie. “Ciò ha determinato un ricalcolo al rialzo delle tariffe degli ultimi 5 anni e un conseguenziale aggravio per i Comuni pugliesi, complessivamente, di quasi ben 60 milioni di euro. La Tari, per cui, è aumentata in tutti i Comuni pugliesi, non solo a Bisceglie”.

“Siamo costantemente al lavoro per la nuova gara d’appalto”, precisano il Sindaco Angarano e l’Assessore Consiglio. “Abbiamo cambiato Ambito, passando dall’ARO BT 1 all’ARO BT 2 (con una serie lunghissima di procedimenti burocratici e amministrativi), insieme ai Comuni di Andria, Canosa di Puglia, Minervino Murge e Spinazzola, per poter procedere quanto più rapidamente ad una gara unificata e pluriennale che consenta, tramite le economie di scala, di avere un servizio stabile e duraturo, con programmazione di investimenti da parte dei gestori che possano migliorare il servizio. In quella sede prenderemo in considerazione tutti i modi possibili compiere passi avanti, con tipologie di raccolta che possano andare ancora più in contro alle esigenze dei cittadini. Se ci vorrà molto tempo per la gara unificata, nell’attesa che possa essere espletata, procederemo con una che riguarda solo Bisceglie”.

“Parliamo di un settore, quello dell’igiene urbana, estremamente delicato, dove le procedure sono complesse e, a causa di una fittissima burocrazia, richiedono tempo e pazienza”, rimarcano il Primo Cittadino di Bisceglie e l’Assessore all’Igiene Urbana. “Forse Libera il Futuro dimentica anche questo. Da loro ci saremmo aspettati una dichiarazione per promuovere insieme la raccolta differenziata e l’uso dei mastelli o magari una presa di posizione contro gli abbandoni illegali di rifiuti. Anche su questo fronte siamo al lavoro. Abbiamo installato fototrappole per stanare e multare gli incivili. Seguiteremo ad unire la repressione alla sensibilizzazione, con campagne di comunicazione ad hoc. In sintesi, continuiamo a lavorare con il massimo impegno su tutti i fronti dell’igiene urbana, per incrementare la differenziata e avere una città sempre più pulita. È chiaro che questa è anche e soprattutto una battaglia di civiltà in cui ognuno deve fare la propria parte e si deve sentire coinvolto in prima persona”, concludono il Sindaco Angarano e il Vicesindaco Consiglio.

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