L’imprenditoria biscegliese raccontata ai giovani: formazione all’Anfiteatro di Bisceglie in una mattinata di sole
Tantissimi relatori, rappresentanti di eccellenze imprenditoriali locali, hanno condiviso storie concrete e strumenti pratici per chi desidera approcciarsi al mondo del lavoro e dell’impresa.
L’iniziativa, curata nei minimi dettagli, ha avuto come obiettivo principale quello di educare i ragazzi al valore dell’iniziativa imprenditoriale, sottolineando il senso di responsabilità che ogni impresa porta con sé. Non solo testimonianze autobiografiche, ma una vera e propria lezione di cittadinanza attiva, fondata su competenze, sacrificio e capacità di innovazione.
L’impresa come atto d’amore verso il territorio
Tema centrale della mattinata è stato il legame con il territorio. Tutti i relatori hanno evidenziato come radicarsi nella propria terra non rappresenti un limite, bensì una risorsa. Investire a Bisceglie, in Puglia, significa affrontare sfide quotidiane, ma anche cogliere opportunità preziose, contribuendo alla crescita economica, sociale e culturale della comunità.
Il lavoro è stato descritto non solo come fonte di reddito, ma anche come espressione della propria identità e strumento per costruire benessere collettivo.
I protagonisti: storie di successo e innovazione
Savino Zagaria-business, trading e imprese Savino Zagaria è un imprenditore di successo nato ad Andria, residente a Trani, con profonde radici familiari nel Veneto. La sua figura rappresenta una sintesi interessante tra la concretezza operosa del Nord e la vitalità imprenditoriale del Sud Italia. Attivo nei settori del business e dell’istruzione negli investimenti , Zagaria si è distinto per una visione strategica orientata all’innovazione e alla crescita sostenibile. Il suo percorso professionale lo ha portato a fondare e guidare realtà aziendali dinamiche, capaci di competere sia a livello nazionale che internazionale. Attento alle evoluzioni del mercato e alle nuove tecnologie, è considerato un punto di riferimento per chi vuole coniugare spirito imprenditoriale e responsabilità sociale. La sua presenza a Trani, città ponte tra culture e mercati, riflette il suo stile: aperto, ambizioso e profondamente radicato nei valori della tradizione italiana.
Matteo Maenza – Fitness e Reti di Imprese
Matteo Maenza ha raccontato la nascita e lo sviluppo della rete di palestre Fitcenter 2.0 e Unique, esempio virtuoso di imprenditorialità nel fitness locale, fondato sulla collaborazione tra soci e sulla valorizzazione delle competenze locali.
Antonio Calefato – Formazione, Personal Training e Parkour
Antonio Calefato ha condiviso la sua esperienza nel mondo del personal training e delle discipline urbane come il parkour, spiegando come sport, formazione e passione possano diventare strumenti educativi e professionali per i giovani.
Mauro Gallo – Tecnologia e Start-Up
Mauro Gallo ha guidato i ragazzi alla scoperta del mondo delle start-up tecnologiche, sottolineando l’importanza dell’innovazione, della sperimentazione e della resilienza come chiavi per avviare imprese di successo.
Mauro Pedone – Artigianato e Reti d’Impresa
Erede di una storica realtà artigianale a gestione familiare, Mauro Pedone ha illustrato come l’artigianato locale possa rinnovarsi attraverso la creazione di reti d’impresa, la formazione continua e l’apertura verso nuove opportunità di mercato.
Lezioni per il futuro
Durante l’incontro sono emerse alcune lezioni fondamentali:
• Investire nella formazione: il sapere è la base su cui costruire qualsiasi progetto.
• Valorizzare le proprie radici: il territorio può diventare una leva di sviluppo.
• Accettare il cambiamento: l’innovazione è essenziale per non restare indietro.
• Pensare globalmente, agire localmente: avere una visione ampia senza perdere il legame con la propria terra.
• Lavorare in rete: la collaborazione è la chiave per crescere in modo solido.
L’anfiteatro come simbolo di apertura
La scelta dell’Anfiteatro di Bisceglie come sede dell’incontro non è stata casuale. Un luogo aperto, simbolo di accoglienza e di dialogo culturale, che in una mattina luminosa e carica di entusiasmo ha saputo raccogliere le voci di chi guarda al futuro con coraggio e progettualità.
Educare al lavoro significa anche ridare dignità al concetto di futuro: vederlo non come una minaccia, ma come un’opportunità da costruire giorno per giorno, con competenza e passione.
Conclusioni
L’incontro di martedì mattina all’Anfiteatro di Bisceglie si è rivelato un importante momento di educazione civica e professionale. I cinque relatori hanno trasmesso ai giovani non solo nozioni pratiche, ma anche valori fondamentali come la responsabilità, la resilienza, l’intraprendenza e l’innovazione.
Gli studenti hanno potuto toccare con mano cosa significa costruire opportunità nel proprio territorio; i docenti, numerosi tra il pubblico, hanno ricevuto uno stimolo forte a integrare il concetto di cultura imprenditoriale nei percorsi formativi scolastici.
Il messaggio emerso con forza è chiaro: essere imprenditori del proprio futuro è una scelta di coraggio, metodo e cultura, che si costruisce giorno dopo giorno, con il sapere, con il fare e con l’essere.