L’ultimo giorno di Gaza, l’Europa contro il genocidio

Gaza muore di fame: disertiamo il silenzio.

Gaza muore di fame: il genocidio entra nella fase finale, e Israele prepara così una terra finalmente davvero senza popolo. Affamando, assetando, bombardando.

A Gaza suonano le sirene delle ambulanze, che danno voce ai condannati a morte per fame e bombe. Quelle sirene dicono al mondo che non c’è più tempo. Non possono fare altro, a Gaza: perché i governi del cosiddetto ‘mondo libero’ stanno con Israele. Con il carnefice, non con la vittima. Anche il nostro governo continua a sostenere Israele: impedendo la sospensione dell’accordo con l’Unione europea; continuando a vendergli armi; coprendolo in ogni modo. Il nostro governo ha le mani sporche di sangue.

Ebbene, noi vogliamo rompere questo mostruoso muro di silenzio.

Vogliamo fracassarlo, e liberare la verità.

Vogliamo disertare questo silenzio di morte.

Vogliamo unire le nostre sirene e le nostre campane alle sirene delle ambulanze di Gaza.

Domenica 27 luglio, alle 22, facciamo suonare a distesa le campane dei palazzi comunali, quelle delle chiese, e ogni sirena possibile: ambulanze, navi, barche, porti. Suoniamo ogni fischietto, battiamo le pentole. Facciamo più rumore, più chiasso, più fracasso possibile. Facciamolo insieme: nelle piazze e sulle spiagge. Facciamolo sui balconi e alle finestre. Facciamolo sui social. Facciamolo dappertutto.

Che ci sentano fino a Gaza: perché sappiano di non essere soli. Che ci sentano nei palazzi del potere italiano: perché li sappiano, invece, che sono soli; e che la verità ha il potere di fracassare il silenzio dei complici e dei vili.

Ci sentiamo impotenti di fronte all’enormità di quel grande campo di concentramento in cui Israele ha trasformato Gaza. Lo saremo davvero solo se rimarremo muti di fronte allo scandalo della fame usata come arma di sterminio di massa: ma noi, il popolo dei sussidi, delle luci, delle sanzioni popolari, non ci fermiamo. Non rimarremo in silenzio, mentre la gente di Gaza viene sterminata.

Ultimo giorno di Gaza

(Paola Caridi, Claudia Durastanti, Micaela Frulli, Tomaso Montanari, Francesco Pallante, Evelina Santangelo)

 

Facendo proprio questo appello le associazioni: Amnesty international, Anpi, Arci “Oltre I Confini” Pax Christi e Ossevatorio contro la militarizzazione delle scuole hanno formalmente richiesto al Sindaco della nostra  città di aderire all’iniziativa in solidarietà col popolo palestinese e di far suonare alle ore 22.00 di domenica 27 la sirena della città.

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