Regionali. Tutti in campo (o in tribuna) per la competizione elettorale
E’ scaduto da qualche giorno il termine di legge per le dimissioni dei sindaci necessarie per potersi candidare al consiglio regionale . Nella Bat non saranno candidati Giovanna Bruno, Amedeo Bottaro e Angelantonio Angarano, che hanno optato per la continuazione dei loro mandati di sindaco.
Stessa scelta ha fatto il presidente della provincia Lodispoto.
Nel Pd non ci saranno candidati biscegliesi e la lista vedrà come punto di riferimento il segretario regionale Domenico De Santis, che ha scelto di candidarsi nella circoscrizione della Bat.
Nelle liste civiche di Decaro circolano in modo sempre più insistente I nomi di Procacci di Trani, Marco Silvestri di Canosa, il vice sindaco di Andria Cesare Troia, Passero di Barletta, Nicola Rutigliano e Gerry Anellino di Bisceglie, mentre tra gli uscenti, dopo l’esclusione di Caracciolo, saranno candidati gli uscenti Cilento nel Pd e a Mennea nella lista civica riformista di Decaro, che vede una interessante alleanza con i Popolari dell’assessore regionale Stea, con i socialisti che fanno capo all’ex assessore regionale Alberto Tedesco.
L’uscente Grazia Di Bari sarà probabilmente ricandidata nel movimento 5 stelle insieme al biscegliese Pippo Acquaviva, mentre in AVS capeggerà la lista certamente l’assessore comunale tranese Di Lernia.
Nel centro destra sono candidati, nella circoscrizione Bat, nuovamente i biscegliesi Tonia Spina (Fratelli d’Italia) e Francesco La Notte, che in Forza Italia troverà come concorrenti certamente l’altro uscente Tupputi e il segretario provinciale Marcello La Notte. Candidato in Fratelli di Italia anche il tranese Ferri.
Nella Lega sarà candidato certamente il barlettano Ruggiero Crudele. Più scontato sembra l’esito della contesa tra i candidati presidenti Decaro e Lobuono, con il primo in netto vantaggio rispetto al secondo. Tra meno di due settimane si dovranno depositare le liste dei candidati.
MAURIZIO RANA