Sinistra Italiana Bisceglie accoglie con favore l’uscita dalla maggioranza del Pd Bisceglie, seppur con ritardo
Rimaniamo convinti che questa strada fosse doverosa e necessaria per dare voce alle istanze di cambiamento e di giustizia sociale che attraversano la nostra città, e che richiedono una risposta politica coraggiosa e determinata.
La fuoriuscita del PD Bisceglie dalla maggioranza è un segnale importante, che apre nuove prospettive per la costruzione di un’alternativa politica che metta al centro i diritti, l’ambiente e la giustizia sociale. Un’alternativa che sia capace di contrastare le politiche neoliberiste e conservatrici che stanno smantellando i diritti e le conquiste sociali, e che stanno aggravando le disuguaglianze e le ingiustizie nella nostra società.
Ritenevamo opportuna la fuoriuscita sin da quando il sindaco Angarano si era negato a un chiarimento politico, considerando che non c’è mai stata da parte dei consiglieri di maggioranza una dichiarazione pubblica di adesione ai valori della Costituzione antifascista o, perlomeno, a uno schema di centro sinistra, ma solo un opaco comunicato di appartenenza allo schema “civico” che vuol dir tutto e niente. Questa mancanza di chiarezza e di coraggio politico ha contribuito a creare un clima di incertezza e di sfiducia nella nostra città.
Per questo, come Sinistra Italiana, lanciamo pubblicamente il tavolo per la costruzione del campo progressista a Bisceglie. Chiamiamo alla coesione progettuale tutte le forze dell’area progressista: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, partiti della sinistra, liste civiche, associazioni, sindacati e movimenti. Basta divisioni e personalismi: serve un progetto unitario, chiaro nei valori e negli obiettivi, che restituisca speranza alla città.
Invitiamo tutte le altre forze politiche ancora presenti in maggioranza e che si identificano nel campo progressista a seguire l’esempio di Sinistra Italiana, e oggi del PD Bisceglie, e ad abbandonare la maggioranza. È tempo di prendere posizione e di scegliere da che parte stare: con i diritti dei cittadini o con gli interessi di pochi.
Allo stesso tempo, rivolgiamo un appello chiaro a quelle forze civiche che si richiamano all’esperienza dell’amministrazione Decaro a Bari, oggi riferimento per un civismo progressista e di governo: Bisceglie ha bisogno anche di voi. Il civismo non può essere neutralità ambigua, ma deve scegliere. Chi si riconosce in quel modello di buona amministrazione, trasparenza e vicinanza ai cittadini entri nel tavolo del campo progressista e contribuisca a costruire l’alternativa.
Siamo convinti che insieme possiamo fare molto di più per la nostra città e per il nostro futuro. È il momento della responsabilità collettiva.