Il Circolo Arci di Bisceglie rimuove i rifiuti nella rotonda della legalità: erano un oltraggio

Il circolo Arci Oltre i Confini di Bisceglie, con un’ azione di cittadinanza attiva, ha provveduto   alla pulizia della rotonda della legalità rimuovendo le sterpaglie e i rifiuti che la oltraggiavano.
Il 9 maggio una delegazione del circolo parteciperà a Cinisi alla manifestazione per l’ anniversario dell’ uccisione  di Peppino Impastato avvenuta, ad opera della mafia, lo stesso giorno del 1978.
Con queste iniziative Arci intende dare il proprio contributo  nell’azione di contrasto alle attività criminali che hanno insanguinato la città di Bisceglie e che non può essere delegata unicamente alle forze dell’ordine.
Associazioni, società civile, forze politiche, istituzioni, ognuno nel proprio ambito devono fare la propria parte.
La criminalità si contrasta anche sottroaendole la bassa manovalanza attraverso politiche attive sull’occupazione, il rilancio delle attività produttive, l’ innovazione e la ricerca.  Aspetti su cui il governo nazionale è latitante.
L’ alto tasso di disoccupazione, che pongono la Bat, come fanalino di coda della Regione è infatti facile serbatoio per l’ arruolamento, da parte della criminalità, della manovalanza dedita allo spaccio di sostanze.
La mafia va  contrastata anche sul piano culturale perché, come sottolineato dalle autorità inquirenti, i luoghi della movida stanno diventando oltre che contenitori per il riciclo  di denaro derivante da attività illecite anche luoghi dove si ostenta e perpetua uno stile di vita e codici di comportamento.
Per questo rivendichiamo il sostegno a tutte quelle attività ed associazioni presenti sul territorio che agiscono concretamente nello spirito di quel “noi”, richiamato dal Procuratore aggiunto di Bari e coordinatore della dda Giuseppe Gatti…”Tutti insieme — istituzioni, agenzie educative, società civile — dobbiamo lavorare per contrapporre a questo un modello comunitario, che si costruisce sul noi, sul riconoscimento dell’altro, sull’accoglienza, sull’inclusione».
Per dare concretezza a quanto enunciato servono spazi fisici sottratti alla logica del profitto e del mercato .
Il circolo Arci farà come sempre la sua parte. Le istituzioni, se ci sono, battano un colpo!

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