Volley, serie C: Sportilia, la vittoria esterna in 4 set sulla Nelly Volley vale la matematica salvezza
Inseguita, voluta e raggiunta. Con un turno d’anticipo rispetto all’epilogo della regular season del girone A di serie C, Sportilia taglia il traguardo della matematica salvezza in virtù del prezioso colpaccio guadagnato nel domicilio della Nelly Volley, quarta forza del torneo alla vigilia del match. Artefice di una prova diligente e determinata, la compagine biancazzurra si impone in 4 set e archivia così il proprio cammino (nell’ultima giornata, infatti, Sportilia osserverà il riposo) al settimo posto, con un bilancio di 12 vittorie a fronte di altrettante sconfitte ed un saldo attivo totale tra set vinti (49) e set persi (40).
In partenza coach Nuzzi si affida alle consuete interpreti titolari, con Losciale al palleggio e Simone opposta, Di Reda e Visone centrali, capitan Dominko e Nazzarini in banda, Todisco in qualità di libero. Dall’altra parte del campo una Nelly giovane e garibaldina, con l’utilizzo di diverse atlete impiegate un po’ meno nel corso della stagione. Le giocatrici biscegliesi accantonano presto l’iniziale tensione per l’elevata posta e costruiscono un significativo break nel cuore del parziale d’apertura, in virtù anche dell’ordinata condotta di Losciale nella distribuzione del gioco, supportata dalle buone percentuali in ricezione e in difesa, nonché dall’apporto delle due centrali. Il punteggio del primo set (14-25) trova continuità nel vantaggio acquisito nella fase iniziale del successivo, viceversa Sportilia smarrisce sul più bello la necessaria concentrazione e lucidità: la Nelly Volley ne approfitta per assottigliare gradualmente il margine e per agganciare il sestetto ospite nella parte cruciale, preludio ad un serrato duello al fotofinish che riporta la sfida in parità (25-23). Dominko e compagne riprendono le redini del gioco con autorevolezza nella terza frazione, così – nonostante il generoso tentativo finale di recupero delle barlettane – tornano avanti (22-25). Senza storia, infine, il quarto set, scandito dalle efficaci soluzioni offensive di Nazzarini e Dominko e dalla buona prova del collettivo, che non mostra alcun tentennamento e chiude definitivamente la contesa con un secco 15-25 in poco meno di due ore complessive di gioco. A fine gara, quindi, arriva la notizia della concomitante sconfitta del Primadonna sul campo della Pegaso Molfetta che ratifica la matematica permanenza in C di Sportilia.
“Abbiamo completato in bellezza una stagione non semplice, in cui la società ha effettuato scelte coraggiose con l’inserimento di due, tre elementi molto giovani in ruoli chiave – commenta il tecnico Nicola Nuzzi – . Il settimo posto finale ci lascia un po’ di amarezza soprattutto per le tante occasioni sprecate specie nel girone d’andata. Insomma, avremmo potuto avere una classifica migliore, un po’ più a ridosso delle favorite del girone, ma a conti fatti ci sono aspetti positivi da rimarcare, a partire dalla costante crescita del gruppo. Adesso si aprirà un’importante parentesi di riflessione per il futuro, con l’auspicio di poter allestire ancora una squadra competitiva per il prossimo campionato di C”.