Turismo, Spazio Civico: manca molto per essere competitivi e “attrattivi”
“Con l’arrivo del bel tempo, entra nel clou anche la stagione turistica biscegliese, con tutto quello che ne consegue in termini di presenze, lavoro, trasporti, pulizia e fruizione del territorio (delle spiagge). Vogliamo condividere alcune riflessioni, che fungono anche da proposte al fine di migliorare il comparto turistico.
1) MANCA ed OCCORRE UN INFOPOINT STABILE: già evidenziato la scorsa estate (il 23/08/2025), purtroppo la situazione è ancora invariata; manca il primo tassello di accoglienza, promozione e programmazione turistica. All’epoca avevamo anche suggerito un bando regionale (Poc 2021-27 – Azione 3.2) per il rafforzamento dei servizi turistici, ma il Comune non vi ha partecipato. Tali servizi oggi sono svolti dalla Proloco con risorse umane ed economiche limitate, basate sul servizio civile.
2) MUSEI CHIUSI o non aperti stabilmente: già evidenziato il 24 dicembre scorso, ad oggi la situazione è sostanzialmente invariata. Se non si investe nel personale necessario ad offrire anche un turismo culturale, sarà difficile destagionalizzare i flussi in entrata e diversificare gli arrivi.
3) MANCA ed OCCORRE un TRASPORTO PUBBLICO LOCALE EFFICACE E CONNESSO in rete, in grado di portare i turisti verso i maggiori siti di interesse, interni alla città ma soprattutto esterni come quelli sparsi nell’agro (dolmen, grotte, etc.); per fare un esempio cercando su Google maps il modo di raggiungere il Dolmen attraverso i mezzi pubblici, compare la scritta “nessun percorso per raggiungere la destinazione”.
4) GUIDE TURISTICHE IN SOFFERENZA: non essendoci programmazione e organizzazione turistica, né una partecipazione in circuiti nazionali, un’intera categoria di lavoratori è costretta ad andare fuori città per poter lavorare.
5) MANCA ed OCCORRE UN PUNTO DI “STOP AND GO” PER I BUS TURISTICI. Una volta arrivati a Bisceglie, i pullman non hanno un sito preciso per sostare in sicurezza e comodità per far salire e scendere i passeggeri, senza essere di intralcio al traffico cittadino.
6) BAGNI PUBBLICI TALVOLTA CHIUSI. Può sembrare una cosa effimera ma i turisti, una volta scesi dal bus o prima di salirci, hanno necessità di andare in bagno; e senza aperture costanti e chiare viene meno un servizio importante che non può essere sopperito dalle attività commerciali che non sono degli orinatoi pubblici.
7) IMPOSTA DI SOGGIORNO. Introdotta dal 1° aprile e con un gettito stimato per il 2026 in 45.000 euro, non è chiaro, ancora oggi, quando verranno impiegati questi soldi: se già dal 2026 o se, come è facile pensare, dal 2027.
Nel caso, improbabile, di utilizzo del gettito già dal 2026: si è pensato con esattezza quali attività finanziare? Si è già attivata la relativa organizzazione, visto che l’estate è già alle porte?
Nel caso, più probabile, di utilizzo del gettito nel 2027: si è consapevoli di far pagare una imposta a dei turisti che non riceveranno nulla in cambio durante il soggiorno?
L’imposta, da Regolamento, prevede le attività finanziabili quali: rete escursionistica, strumenti di promozione e accoglienza, valorizzazione di beni culturali, mobilità turistica interna, igiene e decoro; tutti obiettivi che si pone colmare perché si è consapevoli che sono ad ora mancanti o insufficienti. Allora PERCHÉ NON ANTICIPARE IL FLUSSO DI CASSA E OFFRIRE GIÀ dal 2026 I SERVIZI PREVISTI? Facendo così coincidere il pagamento dell’imposta con la fruizione dei servizi? Il tutto a beneficio di turismo ed economia locale.
PERCHÉ, inoltre, NON MODULARE l’IMPOSTA in base alla STAGIONALITA’? Visto che uno dei problemi del turismo è proprio la destagionalizzazione perché non eliminare l’imposta in bassa stagione e magari portandola anche a 2 euro in alta stagione al fine di cercare di riequilibrare gli arrivi?
8) Sulla BANDIERA BLU: a breve verranno comunicati i Comuni beneficiari di tale importante riconoscimento nazionale e crediamo che Bisceglie riceverà questo riconoscimento; ma oltre alle 2-3 più rinomate spiagge biscegliesi, si è pensato di potenziare anche le altre, si pensi alla zona di Levante?
Sentiamo spesso dire “Bisceglie è una città “turistica”; ma la differenza tra l’essere una città turistica ed essere una città che solo la fortuna di avere del turismo (magari grazie alla sua collocazione geografica benevola), passa, a nostro avviso, proprio dall’offerta anche dei servizi sopra evidenziati.
Il gruppo di cittadinanza attiva Spazio Civico Bisceglie.”