Verde, Comune tace su abbattimento. Azioni presso Procura, Prefetto e Giustizia

Il Comune di Bisceglie si conferma un muro di gomma quando si parla di tutela dell’ambiente e gestione del patrimonio arboreo. È passato oltre un mese da quando abbiamo inoltrato istanza di accesso civico generalizzato al Responsabile per la trasparenza del Comune. Ad oggi, da Palazzo di Città silenzio assoluto: il diritto alla trasparenza è negato ai cittadini per l’ennesima volta e non riusciamo ad ottenere nessuna informazione sulle decisioni (o non decisioni) che stanno devastando il paesaggio urbano.

Nell’istanza rimasta inevasa, chiedevamo:

  • le relazioni agronomiche, le perizie e le prove documentali che avrebbero dovuto provare lo stato di compromissione statica o fitosanitaria delle alberature abbattute a partire dal 14 aprile 2026;
  • le ordinanze contingibili e urgenti di abbattimento;
  • gli atti di affidamento dei servizi e i relativi capitolati;
  • l’elenco georeferenziato degli alberi abbattuti;
  • informazioni circostanziate sull’esistenza di un piano di sostituzione delle alberature abbattute e su fondi a bilancio dedicati.

Nelle ultime settimane la città ha assistito a una vera e propria mattanza ambientale: sono stati abbattuti centinaia di alberi. Stimiamo che le piante eliminate siano verosimilmente oltre 300, calcolando una media drammatica di circa 30 abbattimenti per ogni zona della città. Per rendere l’idea, tutte le alberature abbattute ricoprirebbero una superficie pari a quella del Palazzuolo e della Villa Comunale.

Di fronte a questo scenario, il silenzio dell’Amministrazione è inaccettabile e fa sorgere spontanee alcune domande che pretendono risposte immediate.

Dove sono finite le proposte dei movimenti e delle associazioni?
Ascoltate a parole durante le campagne elettorali e negli incontri di facciata, ma sistematicamente ignorate nei fatti.

Il censimento del verde che fine ha fatto?

Senza una mappatura chiara, la gestione del patrimonio arboreo avviene al buio e senza alcuna programmazione scientifica. Non si possono conoscere le aree più esposte a rischi di cedimento e si finisce per sperare che non riaccadano ogni giorno tragedie come quella che ha riguardato la piccola Alicia.

Le somme a bilancio per la manutenzione ordinaria quali saranno?

Esigiamo di sapere quante risorse reali verranno implementate per curare il verde esistente e non solo per finanziare motoseghe.

Il piano del verde e il regolamento del verde quando si realizzeranno?

La città attende da anni strumenti di pianificazione moderni che sottraggono gli alberi a scelte di abbattimento indiscriminato come quelle cui stiamo assistendo da oltre un mese.

Non abbiamo intenzione di fare un solo passo indietro davanti a questa totale mancanza di trasparenza sui temi ambientali. Abbiamo presentato in queste ore richiesta di riesame della nostra istanza di accesso civico generalizzato. Se il Comune di Bisceglie dovesse continuare a trincerarsi dietro questo silenzio ingiustificabile, la mobilitazione si sposterà in altre sedi: valuteremo di rivolgerci a Prefetto, Procura o Giustizia amministrativa affinché si faccia piena luce sulla regolarità e sulla legittimità degli abbattimenti di massa.

Cogliamo l’occasione di questo comunicato per rilanciare l’app Bisceglie Segnala #occhiaperti di Libera il futuro con cui chiediamo ai cittadini di indicare abbattimenti avvenuti o in corso al fine di corroborare eventuali esposti successivi con ulteriori segnalazioni circostanziate. L’app è disponibile a questo link https://www.liberailfuturo-bisceglie.it/invia-segnalazioni-bisceglie-segnala-occhiaperti/

Firmato
AMBIENTE GIUSTIZIA LAVORO
ITALIA NOSTRA Sez. di Bisceglie
LEGAMBIENTE BISCEGLIE
LIBERA IL FUTURO BISCEGLIE
LIFE 9.41
PRO NATURA BISCEGLIE

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