Sinistra Italiana, Naglieri propone rimedio a una falla del Regolamento sui parcheggi pubblici
OGGETTO: Richiesta modifica Regolamento sosta a pagamento – Inserimento istituto del ravvedimento operoso/definizione agevolata per avvisi di mancato pagamento.
Il sottoscritto Naglieri Giovanni, in qualità di Consigliere Comunale di SINISTRA ITALIANA,
PREMESSO CHE
2. In caso di mancato o insufficiente pagamento, l’ausiliario emette avviso di accertamento per violazione art. 7 CdS.
3. Diversi Comuni italiani, e lo stesso Comune di Bisceglie per altri tributi, prevedono l’istituto del “ravvedimento operoso” o “definizione agevolata” che consente al cittadino di regolarizzare la posizione entro breve termine pagando solo la tariffa dovuta + una sanzione ridotta, evitando l’emissione del verbale e le spese di notifica.
4. Tale istituto tutela il cittadino in buona fede che dimentica di pagare o paga in ritardo di pochi minuti, decongestiona il contenzioso e garantisce comunque l’incasso al Comune/gestore.
CONSIDERATO CHE
2. Molti regolamenti comunali di sosta prevedono espressamente la possibilità di “pagare l’avviso” direttamente al parcometro o presso sportello entro 24-48h, versando tariffa + sanzione forfettaria es. €2, con estinzione della violazione.
3. Questa procedura è già applicata informalmente da alcuni gestori, ma non è disciplinata in modo chiaro dal Regolamento comunale vigente, generando incertezza per cittadini e ausiliari.
CHIEDE
Art. XX – Definizione agevolata degli avvisi di mancato pagamento
1. Qualora l’ausiliario della sosta accerti il mancato o insufficiente pagamento della tariffa, notifichi al conducente un avviso di mancato pagamento sul veicolo.
2. Il trasgressore può definire la violazione entro 24/48 ore dall’accertamento, pagando presso i parcometri abilitati o presso gli sportelli del gestore:
a) la tariffa dovuta per l’intero periodo di sosta;
b) una sanzione forfettaria ridotta pari a €2,00 a titolo di rimborso spese.
3. Con il pagamento di cui al comma 2 la violazione si estingue e non si procede all’emissione del verbale amministrativo ai sensi dell’art. 7 CdS.
4. Decorso inutilmente il termine di cui al comma 2, si applica la procedura ordinaria di accertamento e notifica del verbale con le sanzioni previste dal Codice della Strada.
MOTIVAZIONI
La modifica garantirebbe: maggiore equità per i cittadini, riduzione del contenzioso, aumento dell’efficienza nella riscossione, immagine di Comune “amico” dei contribuenti.