La Città Possibile dedica la IV edizione de La Festa della Cultura a García Lorca nel ricordo di Franco Napoletano
L’estate è come una furia ostinata e implacabile che, espandendosi dappertutto, acceca e disorienta la mente con la sua bellezza. Ma è durante l’estate che torniamo a parlare di poesia perché ci aiuta a ritrovare la vera essenza delle cose.
Parlando di poesia, come non ricordare quella creatura straordinaria che univa grazia e genio, dal quale si irradiava la felicità di vivere?
Federico García Lorca, con i suoi versi difficili, misteriosi, seducenti, seduttivi, pieni di colori, di immagini, di musicalità e di metafore che fondono tradizione andalusa e avanguardie del Novecento, resta il poeta spagnolo più tradotto di tutti i tempi.
“La Città Possibile” dedica quest’anno la IV edizione della Festa della Cultura al poeta scomparso all’alba del 19 agosto del 1936, esattamente novant’anni fa. La sua fu una morte atroce e violenta: colpevole soltanto di aver amato la vita con tutte le sue forze.
Nella splendida cornice del Castello Svevo-Angioino di Bisceglie, il 19 agosto l’Associazione “Terrae” – con Rocco Capri Chiumarulo (voce e canto), Nando Di Modugno (chitarra) e Mario Pugliese (video art) – ci farà rileggere pagine di Spagna e la loro sintesi più felice, la poetica di Lorca, icona dell’andalucismo universal attraverso il suo Cancionero e stralci delle sue conferenze, ma anche attraverso singoli fogli di musica che riepilogano e stilizzano quello che il poeta di Granada ha chiamato il “ paese dei profili”. Senza tralasciare la dimensione figurativa, con proiezioni e visioni estemporanee, ci parleranno d’amore, di quell’amore che palpita ovunque e ovunque si nasconde.
Il recital sarà preceduto da un omaggio a Franco Napoletano, scomparso di recente, a cui la serata è dedicata. Con il suo fare politico, la valorizzazione delle tradizioni popolari, e il suo amore per la poesia, la musica e le sperimentazioni linguistiche del Mediterraneo, è colui che meglio di chiunque altro avrebbe colto il senso più profondo della parola di Lorca, il poeta divenuto simbolo, tra i più importanti al mondo, delle libertà intellettuali contro ogni forma di oppressione.
La serata, curata e ideata da Stefania D’Addato, presidente de “La Città Possibile”, rientra nel cartellone dell’Estate Biscegliese e gode del patrocinio della Regione Puglia, del Comune di Bisceglie, della Federazione Nazionale Pro Natura Ripalta area protetta, dell’Associazione Astrofili-Phisis sita presso il Casale di Pacciano a Bisceglie, di Zona Effe, del Castello di Bisceglie e del Centro di Educazione Ambientale “Vito Meterangelo”.
La realizzazione grafica è a cura dell’artista Domenico Velletri.
Si ringrazia l’Amministrazione comunale di Bisceglie per la concessione del sito culturale.
Inizio ore 21:00. Ingresso libero