Baywatch, una stagione accanto alle persone: 700 ingressi assistiti e 80 interventi sulle spiagge
Il mare è di tutti. Ma perché lo sia davvero, servono persone capaci di esserci: per accompagnare chi ha bisogno di aiuto, accorgersi di una difficoltà, intervenire quando una giornata di tranquillità rischia di trasformarsi in un’emergenza.
È questo il senso della stagione balneare dell’associazione Baywatch sul litorale di Bisceglie: un impegno quotidiano che si traduce in 700 ingressi assistiti nella spiaggia dedicata alle persone con disabilità e 80 interventi di assistenza sulle spiagge libere, tra medicazioni, trattamento di piccole ferite e misurazioni della pressione.
Dietro ogni ingresso c’è la possibilità di vivere il mare, di condividere una giornata con gli altri, di sentirsi accolti. Per una persona con disabilità e per la sua famiglia, poter contare su un aiuto concreto significa superare ostacoli che troppo spesso rendono complicato anche ciò che dovrebbe essere semplice: raggiungere la spiaggia e godersi l’estate.
Alla cura delle persone si è affiancata la responsabilità della sorveglianza. Nel corso della stagione gli operatori hanno affrontato situazioni diverse: dal soccorso a un gruppo di ragazze su un SUP, spinte al largo dal vento e impossibilitate a rientrare, all’assistenza a una bagnante caduta sugli scogli, fino agli interventi preventivi per accompagnare a riva ragazzi che si erano allontanati dalla costa. Episodi che raccontano quanto contino l’attenzione, la tempestività e la collaborazione con il personale del 118.
Il valore di questo lavoro sta anche nei gesti meno visibili: una mano tesa, una medicazione, la disponibilità ad ascoltare una richiesta, lo sguardo di chi sorveglia il mare mentre gli altri si riposano. È una presenza che richiede preparazione e dedizione, ogni giorno.
Baywatch chiude la stagione con questi numeri e con il valore delle esperienze vissute accanto ai bagnanti. Il ringraziamento va agli operatori che hanno reso possibile questo impegno e a tutte le persone e le famiglie che si sono affidate all’associazione.
Perché una spiaggia più sicura e accessibile significa qualcosa di concreto per tutta Bisceglie: dare a più persone la possibilità di sentirsi parte della stessa estate.