LE FOTOTRAPPOLE SONO LEGITTIME?

E’ giusto che anche i “REI MONNEZZARI” immortalati dalle fototrappole hanno diritto alla difesa. Cerchiamo insieme di comprendere cosa recita la normativa sulla videosorvegnanza in vigore in Italia.

– Il problema della privacy in ambito di videosorveglianza è all’ordine del giorno, non sono esenti da queste problematiche le fototrappole.
Innanzi tutto se le fototrappole vengono utilizzate in ambito faunistico a scopo di ricerca e quindi si intende divulgare le immagini, se il luogo è soggetto comunque al passaggio e/o alla presenza di persone, è necessario informare le stesse che si sta per accedere ad un area videosorvegliata. Per far ciò è sufficiente utilizzare i cartelli preparati ad hoc dal garante della privacy, in cui si fa riferimento alla motivazione che giustifica le riprese e si indica un responsabile del trattamento dei dati registrati.

Se le fototrappole vengono utilizzate per scopi di sicurezza e protezione di beni, e l’installazione avviene su un’area privata, non è obbligatorio segnalare la presenza di strumenti di videoripresa, a patto di avere l’autorizzazione del proprietario dell’area.
Nel caso in cui l’installazione avvenga in un’area pubblica o privata aperta al pubblico, è necessario esporre le tabelle che indicano “area videosorvegliata” prima dell’accesso alla zona ripresa.
In tutti i casi è bene che i dati registrati siano protetti essendo il proprietario dell’ “impianto” di videosorveglianza anche il responsabile in materia di protezione dei dati e (se non quando specificato il contrario) l’unico autorizzato al trattamento delle immagini. Con le fototrappole è possibile far questo impostando una “password” che impedisca a chiunque se non autorizzato di cambiare la configurazione dell’apparecchio, e proteggendo l’apertura dell’apparecchio con l’utilizzo di lucchetti di sicurezza o contenitori antifurto e came lock (lucchetti a cavo antifurto).

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Troppa cronaca nera a Bisceglie, Progetto Uomo: la politica cittadina non revisiona i propri progetti

I recenti e tragici avvenimenti di queste ultime settimane ci interpellano, come cittadini organizzati in un corpo sociale intermedio qual è il Comitato Progetto Uomo, ad esprimere la nostra riflessione sulla situazione della nostra Comunità cittadina. Purtroppo la nostra Bisceglie si è trovata ancora una volta al centro dell’attenzione mediatica nazionale per episodi che hanno […]

“Io Corro Con Te”, a Bisceglie 1500 persone corrono insieme: inclusione, memoria e comunità

Ripartire insieme, di corsa, nel segno dell’inclusione e della solidarietà. È questo il messaggio forte dell’11ª edizione di “Io Corro con Te”, la manifestazione organizzata da Bisceglie Running, in programma domenica 10 maggio 2026. Un evento che si preannuncia tra i più partecipati di sempre, con oltre 1500 persone attese tra famiglie, giovani e cittadini di […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere