Marco Lillo racconta “Di padre in figlio” alle “Vecchie Segherie”

Un libro che è diventato un caso politico, un giornalista che è stato catapultato al centro delle polemiche tra i massimi rappresentanti dei partiti, pagine che svelano i particolari giudiziari e privati di una delle inchieste di cui più si è parlato negli ultimi tempi.
Tutto questo è “Di padre in figlio”, l’ultima pubblicazione del giornalista del Fatto Quotidiano Marco Lillo, che ha fatto scattare reazioni a volte anche scomposte tra i protagonisti delle vicende oggetto dei fatti narrati.

L’autore ne parlerà con il collega di Repubblica Giuliano Foschini domenica 30 luglio dalle ore 20 nella libreria “Mondadori bookstore – Vecchie Segherie e altre storie” di Bisceglie. La serata, introdotta da Lia Storelli, sara un’occasione per immergersi nel pieno del dibattito politico attraverso la voce di uno dei più attenti osservatori della scena istituzionale italiana.
“Le carte inedite sul caso Consip e il familismo renziano” recita il sottotitolo: la penna di Lillo scava tra le pieghe dell’inchiesta e nel circolo familiare e privato dell’ex premier e attuale segretario del Pd, un lavoro che non ha mancato di provocare conseguenze sia a livello di scontro polemico che di approfondimento giudiziario. Lo stesso giornalista è stato oggetto di perquisizione da parte dei titolari dell’inchiesta Consip e protagonista di un durissimo scontro pubblico con Matteo Renzi.
Sarà dunque un privilegio per Bisceglie ritrovarsi per un giorno al centro dell’attualità nazionale, ospitando la presentazione del libro e un dibattito pieno di spunti nei locali delle Vecchie Segherie Mastrototaro in via Porto 33.
Quello con Marco Lillo e Giuliano Foschini è un appuntamento al quale non è possibile mancare! Vi aspettiamo in libreria!

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