Apprendiamo dalla stampa locale che l’equipaggio del peschereccio biscegliese “Angela Madre” è stato fermato in acque non italiane da militari croati.
E’ successo in numerose occasioni che i nostri marinai pugliesi si trovino a dover sostenere processi indesiderati e multe salatissime, trattati come criminali per essere stati “beccati” a lavorare!!!
Parliamo di uomini che lavorano in condizioni estenuanti, lontano dalle loro famiglie, e ancora oggi non è dato sapere quale sia il giusto atteggiamento che dovrebbero tenere in prossimità di acque internazionali!
Da mesi, infatti, attendiamo una risposta dal Governo; dopo che la nostra consigliera regionale M5S Rosa Barone ha sollecitato la capitaneria di Molfetta per ottenere informazioni su questi avvenimenti, il nostro portavoce Emanuele Scagliusi in data 5 agosto 2016 ha presentato interrogazione parlamentare per capire se il Governo sia al corrente di quanto accade sulle coste Croate e ritenga che sia stato violato, il trattato di Pace di Parigi, in particolare l’articolo 11 comma 2, nonché quali iniziative intenda mettere in atto per assicurarsi che la Croazia rispetti gli accordi e permetta alle imbarcazioni italiane di agire in sicurezza e nel pieno rispetto delle leggi.
E’ il caso di ricordare che dopo la seconda guerra mondiale abbiamo ceduto l’isola della Pelagosa, dell’arcipelago delle Tremiti, alla ex Jugoslavia, ma il trattato di Pace di Parigi concede agli italiani di poter comunque pescare in queste acque. Ad oggi, sebbene sia subentrata la Croazia e la Convenzione non sia stata modificata, i pescherecci che vengono trovati a pescare in queste zone vengono bloccati, confiscati e i pescatori arrestati, e così gli italiani si trovano ad essere preda delle istituzioni croate che non stanno rispettando la convenzione, contravvenendo ai Trattati e ai rapporti istituzionali fra gli Stati.
Nel silenzio assordante dell’amministrazione, troppo impegnata in giochetti di potere unitamente ad un Governo assente ci chiediamo quanto i cittadini siano disposti a tollerare questa classe politica! In attesa di sviluppi e chiarezza tra le parti interessate esprimiamo la nostra vicinanza alle famiglie dei nostri marinai biscegliesi.
E’ stata formalmente depositata a palazzo di città una istanza di annullamento in autotutela promossa dalla Segreteria cittadina di Sinistra Italiana Bisceglie per l’immediata revoca e cancellazione degli effetti di tutti i provvedimenti chiave legati alla concessione del contributo economico per la manifestazione denominata “TruFest 2026”. Sotto la lente d’ingrandimento è finito l’intero impianto burocratico: dalla Deliberazione della Giunta Comunale n. […]
In merito alla situazione politica locale e provinciale, le Segreterie del Partito Democratico di Bisceglie e della BAT intendono ribadire con assoluta fermezza e chiarezza la propria linea politica e la propria collocazione istituzionale: Opposizione ferma e coerente all’Amministrazione Angarano: Il Partito Democratico di Bisceglie riafferma la propria netta e dichiarata posizione di opposizione nei […]