Rifiuti, Spina: «Sulla Camassa siamo stati buoni profeti, nei prossimi giorni decidiamo su Sangalli»

Con sentenza n.13/2017 in data 28.07.2017 il TAR Puglia entrando nel merito della questione, ha rigettato il ricorso della Camassambiente avverso l’atto di recesso adottato dal Comune di Bisceglie in ragione dell’interdittiva disposta, secondo la disciplina “antimafia”, nei confronti del la società Camassambiente.


In particolare, il Tar Puglia-Bari ha precisato che “nella fattispecie in esame il provvedimento di recesso si configura quale atto vincolato e consequenziale rispetto alla interdittiva e sottratto ad ogni profilo di discrezionalità, essendo discendente direttamente dalla intervenuta interdittiva, nonché da specifiche e cogenti disposizioni normative di carattere imperativo”
“La vicenda dell’atto di recesso a seguito della interdittiva ha confermato, anche dopo l’approfondimento di merito, le qualità di competenza e di etica dell’Amministrazione Comunale da me rappresentata. – Ha dichiarato il sindaco Spina – Ricordo perfettamente le critiche e gli attacchi mediatici e politici di chi contestava alla Amministrazione Comunale l’assoluto rigore e la tempestività dell’atto di recesso adottato dopo l’interdittiva antimafia, pretendendo dall’Amministrazione Spina un atteggiamento più “morbido” in relazione alla questione utilizzando risibili e pretestuose argomentazioni al limite della provocazione e della intimidazione. Noi abbiamo difeso gli interessi dei cittadini e la rigorosa applicazione della legge, rimandando ai mittenti gli attacchi politici che hanno occupato per decine di giorni l’attenzione dei giornali La pronuncia di merito del Tar Puglia insegna oggi ai cittadini biscegliesi la grande differenza che esiste tra chi interpreta la politica come servizio per la comunità e chi la usa come strumento di interessi particolari e occasione di manifestazioni di rancore e di livore.
Nei prossimi giorni valuteremo gli effetti dell’altra sentenza del Tar Puglia con cui è stata accertata l’insussistenza di alcuni requisiti formali in capo ad Ambiente 2.0 e il consequenziale diritto della ditta Sangalli (terza classificata dopo Camassambiente e Ambiente 2.0) a subentrare nella gestione del servizio di igiene urbana di Bisceglie. Anche in questo casa ho espresso i miei complimenti agli organi amministrativi comunali che, con apprezzabile cautela, hanno aspettato l’esito di questo procedimento giudiziario per la contrattualizzazione del rapporto.

FRANCESCO SPINA

Sindaco di Bisceglie

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Bisceglie Illuminata: «Le scuole di Bisceglie sono sicure? Non aspettiamo una tragedia per scoprirlo»

A scuola si deve andare per costruire il futuro, non per correre rischi. Tra poche settimane studenti, docenti, dirigenti scolastici e personale ATA torneranno negli istituti di Bisceglie. Prima della riapertura, Comune e Provincia devono chiarire quale sia lo stato effettivo di sicurezza degli edifici scolastici. La recente chiusura cautelativa del Liceo “Carlo Troya” di […]

Dai quartieri alle spiagge, Spina: «Angarano “classista”»

«L’amministrazione comunale di Bisceglie anche quest’estate si conferma “classista”: quartieri di serie “A” e quartieri di serie “B”, spiagge di serie “A” e spiagge di serie “B”. Quest’estate ha dimostrato definitivamente come nella nostra città i quartieri popolari e periferici vengano trascurati dall’amministrazione comunale. Per le spiagge, in particolare, la zona costiera di levante è […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere