Silvestris (FI); la Festa Patronale è di tutti!

5 Agosto 2017 0 Di ladiretta1993

Mio nonno abitava in una casina di campagna, molto distante dalla città. Era un contadino e zappando la terra tutto l’anno cercava di sfamare la sua famiglia numerosa. Ma quando arrivava la festa dei Santi metteva l’abito buono, saliva sulla sua bicicletta e andava in piazza ad ascoltare l’orchestra.

Metteva l’abito buono mio nonno, perché alla festa dei Santi non c’era più distinzione tra contadini e borghesi, tra ricchi e poveri, tra cafoni di campagna e signori di città. La festa dei Santi era la festa di tutti. Perché a tutti era concesso il privilegio di ascoltare musica d’orchestra e cantanti lirici di successo. Le aree d’opera non erano più riservate solo a chi poteva permettersi il biglietto d’ingresso al teatro. La musica era per tutti, come per tutti erano le luci, il divertimento e un po’ d’allegria. Anche per chi di allegria in casa non ne aveva, anche per chi mangiava pane duro, olive e pomodoro tutto il resto dell’anno. L’abito con la cravatta, indossato per i santi, era il segno della festa e segnava la speranza in un riscatto sociale che avrebbe reso più giusta, dignitosa e serena tutta la comunità cittadina. Era la prima metà del 900, gli orrori della guerra intristivano ogni casa e la speranza era il sentimento prevalente. Oggi sarò in piazza con i miei figli: tra bancarelle, luminarie e note della banda, rivolgeremo una preghiera ai Santi Martiri e rinnoveremo un rito antico. Perché – nonostante i miseri tentativi di qualcuno di trasformarla in un casting personale – questa è la festa di tutti i biscegliesi, dei nostri padri e dei nostri figli, di chi c’è e dei tanti biscegliesi che sono lontani nel mondo. I suoni delle campane, della sirena e degli spari a mare apriranno la festa stasera, così come accade da secoli: Buona Festa dei Santi!

 

SERGIO SILVESTRIS

Già Europarlamentare